Translate

martedì 31 ottobre 2017

novità Novembre 2017




Da novembre 2017 partono due nuove rubriche, nate per arricchire il blog con nuove informazioni, puntando su testi più brevi e più frequenti per evitare i lunghi periodi di silenzio del passato.

Liber uscita


 La prima rubrica si chiama «Liber uscita», dedicata alle nuove proposte letterarie o ai libri che mi hanno incuriosito.
Visti i tempi non sempre celeri delle mie recensioni ho pensato fosse opportuno proporre una selezione di titoli che mi sembrano degni di attenzione, senza dovervi far aspettare di terminare la lettura de libro.
In questo caso, chiaramente, il mio giudizio si baserà solo sulle prime impressioni e sulle pagine di anteprima eventualmente presenti e non su una lettura approfondita del testo.
Un modo per dare visibilità a tanti testi di qualità, in maniera più rapida e senza stravolgere i miei ritmi di lettura. Un assaggio del testo in attesa, se possibile, di un'eventuale futura recensione.
Se leggete questi libri prima di me, fatemi sapere le vostre impressioni, se è stato apprezzato oppure non condividete il mio consiglio di lettura.
Il nome della rubrica gioca un po' sul termine latino «Liber», inteso sia come libro che come libero, per indicare le proposte librarie che mi sento di consigliare.
Ospiterà sia nuove uscite, sia testi un po' più datati che ancora attendono il loro turno sullo scaffale per essere letti, privilegiando come sempre autori/autrici meno noti.

FreeSoft

 

La seconda rubrica si chiama «FreeSoft» e sarà dedicata a una carrellata di programmi utili, in genere rigorosamente free o open source, che ho avuto modo di conoscere e provare personalmente.
Software poco noti che spesso possono offrire una valida alternativa gratuita a nomi più blasonati e costosi, visti con l'occhio curioso del comune fruitore, dell'appassionato, più che dell'esperto informatico o grafico, senza addentrarmi troppo nelle specifiche tecniche.
Se possibile, cercherò di segnalare soprattutto programmi multipiattaforma disponibili anche in versione italiana,

venerdì 13 ottobre 2017

La discarica degli ebook gratuiti


Ebook gratuiti scaricabili da internet. Prima era il txt, poi il lit e il pdf, oggi l'epub e il mobi. E tanti altri formati che hanno avuto vita effimera. La smania di scaricare i tanti testi disponibili gratuitamente sulla Rete, ha preso un po' tutti prima o poi, trasformandoci spesso in accumulatori di libri digitali che forse non leggeremo mai.

La parola magica
Capita spesso, girando sui vari blog letterari, gruppi facebook, siti di autori esordienti o sugli store online di imbattersi in ebook scaricabili gratis.
Libri che in genere non ci servono, di autori/autrici che non conosciamo e che forse non avremmo mai considerato prima, che forse mai troveremo il tempo di leggere.
Ma la magica parola GRATIS ci entra in testa come un tarlo e quasi sempre inevitabilmente finiamo per scaricare quel file che andrà a perdersi nei meandri del nostro affollato hard disk.
Perdersi davvero perché col tempo dimenticheremo di averlo acquistato o scaricato, dimenticheremo la sua stessa esistenza, salvo ritrovarlo per caso successivamente e chiederci poi "come mai non l'abbiamo ancora letto?".
Per ovviare in parte a questo problema qualche mese fa ho provato a stilare una prima lista dei 40 libri da leggere, una classifica di priorità che inevitabilmente finisce per essere stravolta da nuovi arrivi o da altri testi che si decide di riprendere prima o in contemporanea a quella ufficiale, ma almeno ci aiuta a tenere memoria di ciò che vorremmo leggere.

Alla scoperta di libri interessanti
Molti autori/autrici mettono a disposizione gratuitamente alcuni loro testi per farsi conoscere, permettere al lettore di toccare con mano il loro stile di scrittura, leggere in anteprima le loro creazioni e attirare lettori verso le altre produzioni a pagamento
Scaricare gratis testi di autori sconosciuti a volte può essere un modo per scoprire testi interessanti senza correre rischi, per trasformarsi in talent scout letterari riuscendo a dare attenzione e visibilità ad autori/autrici meritevoli.
Una possibilità che forse anche le case editrici dovrebbero ogni tanto considerare, visto che ormai molte hanno abdicato al loro ruolo di scopritori di nuovi talenti letterari.
Tempo fa un autore (di cui non ricordo il nome) si chiedeva sconsolato come mai i lettori scaricano facilmente testi gratuiti di sconosciuti e poi non sono disposti a spendere pochi euro per lo stesso prodotto.
Dal punto di vista economico la differenza fra scaricare un libro gratis o acquistarlo a un prezzo abbordabile spesso è minima. Spendere uno, due euro per un buon libro non è una spesa eccessiva, considerando che c'è gente che spende centinaia di euro per l'ultimo modello di cellulare o gadget tecnologico. Certo, moltiplicando la piccola cifra richiesta per il notevole numero di autori esistenti un lettore forte può arrivare anche a cifre importanti.

L'altra faccia delle classifiche
Fino a qualche anno fa gli ebook gratuiti erano in genere disponibili sul sito dell'autore/autrice, della casa editrice o su piccoli portali che raccolgono opere di più scrittori/scrittrici oppure archivi come Liber Liber che ospitano classici non più coperti da diritti.
Oggi i testi sono ospitati anche sulle grandi librerie digitali, in particolare su Amazon che permette di mettere periodicamente il proprio testo in promozione gratuita concedendo l'esclusiva per un certo periodo.
Ogni volta che qualcuno scarica un ebook dalla piattaforma, indipendentemente dal gradimento o dall'effettiva lettura del testo, i contatori segnano solo il mero dato del totale dei download, rielaborando poi i dati in base ai loro algoritmi segreti.
Il risultato finale è che il libro fa un balzo nele classifiche di vendita, anche se in realtà non è stato venduto, ma regalato. L'entita del balzo dipende naturalmente da quante copie sono state vendute, ma anche da quanti hanno acquistato il testo nello stesso momento.
Un libro che vende tre copie nello stesso giorno probabilmente salirà in classifica più di uno che ne vende trenta in un mese. Salire in classifiche poi garantisce una maggiore visibilità e, potenzialmente, maggiori vendite reali terminata la fase promozionale gratuita.
Un circolo vizioso che si autoalimenta e che autori senza scrupoli a volte influenzano acquistando quantità cospicue di un testo solo per fargli guadagnare posizioni in classifica
.
Tante volte mi sono imposto di smettere di scaricare ebook gratuiti di sconosciuti, concentrandomi solo su quelli acquistati o di autori che già conosco, anche per smettere di alimentare involontariamente questo fenomeno e non aiutare chi utilizza questi trucchi per risalire le classifiche.
Ma la curiosità spesso prevale, per un lettore ogni testo nuovo è come una sfida.
Personalmente ho smesso di credere alle classifiche di Amazon (e altre piattaforme simili) quando per una fortuita coincidenza ho venduto nello stesso giorno più copie del mio primo libro di poesie; pochi acquisti quasi in contemporanea in un settore di nicchia che per poche ore mi hanno portato addirittura nella top ten della categorie poesia, tra Dante e Leopardi.
Una bella soddisfazione, che per quanche istante ha alimentato la mia autostima, poi la consapevolezza che c'era qualcosa di strano nelle classifiche e negli asettici algoritmi che le compongono.
Per correttezza c'è da dire che Amazon dopo alcune settimane chiede al potenziale lettore di scrivere una recensione, ma credo siano in pochi a lasciare un commento nei tempi richiesti, per cui rimane sempre un'incognita se i libri scaricati vengano realmente letti.

L'accumulo indifferenziato
Avete mai scaricato degli ebook da una libreria online?
In genere i testi vengono depositati in una cartella di download con un nome generico, diverso a seconda della piattaforma utilizzata.
In genere ogni piattaforma ha anche un suo programma di lettura scaricabile sul computer o disponibile online, che permette di leggere sul pc o smartphone tutti i libri acquistati oppure di trasferirli direttamente sul lettore ebook dopo l'acquisto senza preoccuparsi della sua posizione nell'hard disk.
Un sistema comodo, certo, ma a volte c'è l'esigenza di copiare manualmente i propri ebook su lettori più datati e allora comincia il problema di rintracciare gli epub richiesti.

  • IBS Tolino usa uno schema tipo COGNOME AUTORE_TITOLO_ISBN.epub per cui possiamo trovarci file con nomi come Basile_Lo-cunto-de-li-cunti-(Classici_9786050384581.epub, ancora abbastanza comprensibili. 
  • Amazon usa il codice ASIN più il suffisso EBOK per i testi completi e EBSP per le anteprime, completati dall'estensione azw che è in realtà un formato mobi proprietario. Per chi non ha un Kindle il file risulta illeggibile, a meno che non si faccia la conversione con software come Calibre, che in genere offre buoni risultati.Analogo discorso vale al contrario se si possiedono degli epub da leggere sul kindle.
  • Kobo trasforma i normali epub in un formato proprietario kepub, non utilizzabile su altri lettori.
In genere ogni piattaforma o lettore ha un suo modo di denominare e riconoscere il file per cui spesso occorre rinominarlo manualmente per trasformarlo in qualcosa di umanamente comprensibile per un comune lettore, qualcosa del tipo NOME AUTORE - TITOLO più l'estensione.
Almeno io preferisco avere i titoli in questo formato, altri magari potranno usare una denominazione diversa.
Chiaramente se si scaricano tanti file e non si ha l'accortezza di svolgere questa operazione subito dopo il download, spesso capita che gli ebook si confondano con gli altri file presenti nel computer e dopo un po' se ne perda perfino il ricordo. Tanto che a volte nel dubbio si finisce per scaricare più volte un ebook che già abbiamo "da qualche parte".
In questo Amazon offre una comoda funzione che ci ricorda se e quando abbiamo già comprato un ebook, preservandoci da acquisti multipli. Una possibilità che spero venga inserita anche dalle altre piattaforme di vendita.
Le altri store online li ho usati poco per cui non posso dare al momento indicazioni o giudizi.

Catalogare gli ebook dispersi
Per fare un po' d'ordine nel proprio archivio di ebook consiglio di impostare l'ordinamento per tipo di file, in modo da isolare tutti gli epub, mobi, azw o altri formati ebook presenti e eventualmente rinominarli come desiderato.
Per archiviare e gestire molti ebook ci si può anche affidare al solito Calibre, che ci permette di creare una biblioteca dei file inseriti manualmente o presenti in una certa cartella.
Un pregio/difetto di questo programma è che crea un suo archivio, copiando tutti i file in una serie di cartelle con una denominazione  definita dal programma.
Ottimo se non si vuole rischiare di perdere qualche dato.
Pessimo se si ha poco spazio a disposizione o si preferisce denominare i file secondo regole personali.
Anche Adobe Digital Edition crea una sua cartella degli epub, rinominandoli a suo modo.
Personalmente non uso molto questo programma, che in passato mi ha dato qualche problema, ma è ancora purtroppo indispensabile per gli epub protetti con il DRM Adobe.

Recentemente ho scoperto un buon programma chiamato Icecream Epub Reader che consente di leggere i file epub/mobi/etc dalla loro posizione attuale, senza creare copie aggiuntive ridondanti.
Come Calibre, consente di creare anche un elenco dei propri ebook in formato .ebr e inoltre visualiza direttamente nell'indice la percentuale di testo già letto.
Mi sembra abbastanza veloce ed efficiente, una buona alternativa ai software già citati.
C'è ancora qualche piccolo difetto, a mio parere.
  • il font impostato di default è forse è un po' troppo piccolo
  • lo scorrimento pagina tramite la barra di scorrimento o  la rotellina del mouse non funziona bene con file pdf e cbr/cbz. Per spostarsi meglio usare i tasti di Pag su / Pag giù presenti sulla tastiera.
  • sarebbe bene aggiungere sullo schermo anche un paio di pulsanti avanti/indietro per spostarsi velocemente da una pagina all'altra.
  • manca un richiamo visivo perr segnalare la presenza di un segnalibro sulla pagina.