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giovedì 25 luglio 2013

Lucky Starr e gli oceani di Venere (Isaac Asimov)

Nuova recensione sul ciclo di Lucky Starr, terzo racconto dedicato al pianeta Venere. 

Asimov era molto attento a creare storie avvincenti che fossero comunque anche verosimili dal punto di vista scientifico per cui un lettore moderno potrebbe trovare strano questo romanzo, basato su una errata concezione del pianeta Venere, tipica degli anni in cui fu scritto (1954).
I grandi oceani su cui è basta questa storia, con gli anni si sono rivelati un semplice miraggio, vista la scarsa percentuale di acqua presente sul pianeta e le l'atmosfera densa e velenosa che avvolge il pianeta.
Fatta questa premessa, il romanzo offre una storia valida, in cui accompagna passo passo il lettore verso la soluzione dell'enigma, senza svelare troppo.
David Lucky Starr questa volta viene inviato tra gli oceani di Venere, immense distese d'acqua che ospitano gigantesche città protette da possenti cupole, per indagare su una serie di misteriosi incidenti.
Episodi isolati di apparente follia o parte di un preciso piano per danneggiare le esportazioni del prezioso lievito venusiano? Chi c'è dietro, ammesso che esista davvero un nemico? Perché il consigliere Evans inviato sul posto dal Consiglio delle Scienze per svolgere delle indagini sembra comportarsi in maniera insolita? Chi ha cercato di tenere lontano David Starr dal pianeta?
Tante le domande cui dare una risposta in fretta, evitando i pericoloi e cercando allo stesso tempo di difendere l'onore di un vecchio amico accusato di tradimento.

Titolo: Lucky Starr e gli Oceani di Venere
Autore: Isaac Asimov
Traduttore: Lidia Lax e Diana Geordiacodis
Editore: Mondadori

Recensione pubblicata su Braviautori il 07/05/2013
http://www.braviautori.com/book_lucky-starr-e-gli-oceani-di-venere.html