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lunedì 4 novembre 2013

Abissi d'acciaio (Isaac Asimov)

Ho letto la maggior parte dei libri della serie della Fondazione e tanti altri romanzi di Asimov, ma solo recentemente ho avuto modo di leggere questo "giallo fantascientifico" in cui per la prima volta incontriamo i personaggi di Eliah Baley e di Daneel R. Olivaw, due investigatori molto diversi, costretti a collaborare loro malgrado nelle indagini.
In questo romanzo Asimov riesce anche ad alterare le nostre comuni percezioni, facendoci quasi apparire normale la claustrofobica vita terrestre rinchiusa nelle viscere della terra e una stranezza la paura della superficie sofferta da Baley, poi ripresa anche nel successivo Il sole nudo. 


 Abissi d'acciaio - isaac Asimov
Asimov spesso amava cimentarsi in generi diversi, come testimoniato dalla sua enorme produzione letteraria. In particolare si dilettava nel genere "giallo", sia classico come nei racconti del Club dei Vedovi Neri, sia fantascientifico come nella serie di Lucky Starr, in cui c'è spesso un omicidio da risolvere e solo alla fine tutti gli elementi vengono collocati nel giusto ordine per chiarire l'enigma.
Abissi d'Acciaio appartiene sicuramente a questo tipo di storie "ibride", ma ha una importanza particolare perché segna l'inizio del cosiddetto Ciclo dei Robot dedicato all'investigatore terrestre Lije (Elia) Baley e al suo omologo robotico R. Daniel Olivaw, personaggio che poi ritroveremo come anello di congiunzione tra i vari cicli.
Si parte da un misterioso omicidio di uno Spaziale, caso scottante anche a livello diplomatico, che impone la difficile collaborazione tra Lije Baley, detective pieno di pregiudizi contro le macchine (come la maggior parte dei terrestri) e R. Daniel Olivaw, investigatore robotico. Una convivenza difficile fin dall'inizio, che piano piano porterà alla nascita di una amicizia e alla soluzione del caso, da cui può dipendere il futuro della Terra e del suo rapporto con gli Spaziali.
Sullo sfondo una Terra sovrappopolata, in cui la gente è rinchiusa in enormi città sotterranee e ormai incapace di uscire all'aria aperta in contrapposizione al mondo elitario e longevo degli Spaziali, che abitano in pianeti sottopopolati e privi di ogni malattia, costantemente accuditi dai robot.
Un classico da leggere, anche per capire i futuri sviluppi dei Cicli di Asimov, nati come saghe separate e poi negli anni riunificati in una visione globale.


Titolo: Abissi d'acciaio
Autore: Isaac Asimov
Traduttore: Giuseppe Lippi
Editore: Mondadori
ISBN: nd


 Recensione pubblicata anche su Braviautori il 26/05/2012
http://www.braviautori.com/book_abissi-d-acciaio.html