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lunedì 2 dicembre 2013

Il sole nudo (Isaac Asimov)

Una breve recensione per questo secondo capitolo della saga dei robot di Asimov; una storia gialla che mette in luce pregiudizi e paure dei protagonisti: quelli reciproci tra terrestri e solariani, la paura degli spazi aperti del terrestre e quella dei contatti fisici dei solariani. 
E soprattutto il sospetto, inconcepibile per la società solariana altamente robotizzata, che un automa possa uccidere un uomo.


Il sole nudo - isaac Asimov

Ideale prosecuzione di Abissi d'Acciaio. I protagonisti sono di nuovo Elijah Baley, detective ossessionato dalla paura degli spazi aperti, come tutti i terrestri dell'epoca, e il suo omologo robotico R. Daneel Olivaw, chiamati a risolvere un altro caso di omicidio, questa volta sul pianeta Solaria, il meno popolato dei Mondi Esterni.
Un luogo dove gli abitanti sono molto longevi, ma abituati ad incontrarsi in maniera solo virtuale, senza alcun rapporto umano.
Baley per indagare dovrà imparare a conoscere i loro usi, spesso incontrando forti resistenze sia da parte dei solariani che del suo collega robot, preoccupato soprattutto di garantire l'incolumità del terrestre.
Il detective dovrà anche vincere le proprie paure, abituandosi a viaggiare nello spazio e a recarsi sulla superficie del pianeta, illuminata dal sole; una lotta personale che simboleggia anche quella dell'intera umanità per liberarsi dale paure che le impediscono di prendere il volo.

Titolo: Il sole nudo
Autore: Isaac Asimov
Traduttore: Giuseppe Lippi
Editore: Mondadori
ISBN: 9788866183938

 Recensione pubblicata anche su Braviautori il 14/06/2012

lunedì 4 novembre 2013

Abissi d'acciaio (Isaac Asimov)

Ho letto la maggior parte dei libri della serie della Fondazione e tanti altri romanzi di Asimov, ma solo recentemente ho avuto modo di leggere questo "giallo fantascientifico" in cui per la prima volta incontriamo i personaggi di Eliah Baley e di Daneel R. Olivaw, due investigatori molto diversi, costretti a collaborare loro malgrado nelle indagini.
In questo romanzo Asimov riesce anche ad alterare le nostre comuni percezioni, facendoci quasi apparire normale la claustrofobica vita terrestre rinchiusa nelle viscere della terra e una stranezza la paura della superficie sofferta da Baley, poi ripresa anche nel successivo Il sole nudo. 


 Abissi d'acciaio - isaac Asimov
Asimov spesso amava cimentarsi in generi diversi, come testimoniato dalla sua enorme produzione letteraria. In particolare si dilettava nel genere "giallo", sia classico come nei racconti del Club dei Vedovi Neri, sia fantascientifico come nella serie di Lucky Starr, in cui c'è spesso un omicidio da risolvere e solo alla fine tutti gli elementi vengono collocati nel giusto ordine per chiarire l'enigma.
Abissi d'Acciaio appartiene sicuramente a questo tipo di storie "ibride", ma ha una importanza particolare perché segna l'inizio del cosiddetto Ciclo dei Robot dedicato all'investigatore terrestre Lije (Elia) Baley e al suo omologo robotico R. Daniel Olivaw, personaggio che poi ritroveremo come anello di congiunzione tra i vari cicli.
Si parte da un misterioso omicidio di uno Spaziale, caso scottante anche a livello diplomatico, che impone la difficile collaborazione tra Lije Baley, detective pieno di pregiudizi contro le macchine (come la maggior parte dei terrestri) e R. Daniel Olivaw, investigatore robotico. Una convivenza difficile fin dall'inizio, che piano piano porterà alla nascita di una amicizia e alla soluzione del caso, da cui può dipendere il futuro della Terra e del suo rapporto con gli Spaziali.
Sullo sfondo una Terra sovrappopolata, in cui la gente è rinchiusa in enormi città sotterranee e ormai incapace di uscire all'aria aperta in contrapposizione al mondo elitario e longevo degli Spaziali, che abitano in pianeti sottopopolati e privi di ogni malattia, costantemente accuditi dai robot.
Un classico da leggere, anche per capire i futuri sviluppi dei Cicli di Asimov, nati come saghe separate e poi negli anni riunificati in una visione globale.


Titolo: Abissi d'acciaio
Autore: Isaac Asimov
Traduttore: Giuseppe Lippi
Editore: Mondadori
ISBN: nd


 Recensione pubblicata anche su Braviautori il 26/05/2012
http://www.braviautori.com/book_abissi-d-acciaio.html

sabato 14 settembre 2013

Chi ha ucciso Babbo Natale? (Rocco Barbalinardo)

Conosco Rocco Barbalinardo da molti anni, ma fino a poco tempo fa ignoravo ancora il suo talento letterario; l'ho scoperto solo quando ha cominciato a pubblicare a puntate sul suo blog In principio era il caos alcune delle sue storie, poi raccolte nel volume "Chi ha ucciso Babbo Natale?", intrigante già a partire dal titolo e dalla bella immagine di copertina.
Per una fortunata coincidenza ho poi vinto un giveaway dedicato proprio a questo libro, potendo finalmente apprezzarne anche il contenuto. 




Sette storie gialle ambientate a Bari e dintorni, sette storie autonome accomunate dal protagonista, il commissario Gregorio Loiacono, un personaggio ben caratterizzato, ma senza le forzature tipiche di molti attuali poliziotti televisivi; un commissario un po' vecchio stile, che basa molto le sue indagini sui ragionamenti e sulle prove raccolte dai suoi preziosi collaboratori, con i quali non sempre è in perfetto accordo.
Ascolta le loro idee, le loro intuizioni, ma poi il suo istinto va per conto suo, portandolo sulla giusta strada per risolvere casi complessi.
Mi ha ricordato le indagini del Maigret interpretato da Gino Cervi che vedevo da bambino, nonostante la diversa ambientazione.
Molti i riferimenti all'ambiente barese con riferimenti precisi alle vie o a luoghi precisi; tipiche le passeggiate del commissario sul Lungomare per riflettere durante il tragitto verso il suo commissariato.
Diversi i temi affrontati nei racconti che compongono questa opera prima di Rocco Barbalinardo: la famiglia e l'amore nella storia che dà il titolo alla raccolta; l'identità culturale e il razzismo in "L'incidente"; il paranormale e le apparenze ingannevoli in "Il fantasma di Sintra"; l'immigrazione in "Una testimone scomoda"; la droga e una triste vicenda familiare in "Il giocattolo rotto"; la via del ricatto e la difficile vita di che esce dal carcere in "Il ritorno" e infine la Sacra Corona Unita e la malavita organizzata, sfondo comune di "Killer" e altre vicende narrate.

Titolo: Chi ha ucciso Babbo Natale? 
Autore: Rocco Barbalinardo 
Traduttore: - 
Editore: BookSprint edizioni
Pagine: 232
ISBN: 9788865959077
Anno di pubblicazione : 2012


Recensione pubblicata su Braviautori il 08/02/2013
http://www.braviautori.com/book_chi-ha-ucciso-babbo-natale.html

mercoledì 17 luglio 2013

Lucky Starr e i pirati degli asteroidi (Isaac Asimov)


Lucky Starr e i pirati degli asteroidi - Asimov Isaac
Riprendono le recensioni sul ciclo di Lucky Starr, scritto da Asimov per un pubblico giovanile in previsione di una serie televisiva (mai realizzata) e considerato (a torto) un'opera minore. Nei prossimi giorni inserirò anche quelle sugli altri libri; per praticità ho valutato separatamente ogni romanzo, ma credo andrebbero letti insieme per cogliere il quadro complessivo e la crescita dei personaggi.

Seconda avventura di David Lucky Starr e del suo fido compagno John Bigman Jones, ambientata nella cintura degli asteroidi, da sempre rifugio dei pirati degli asteroidi, uomini disperati o in cerca di potere, denaro o emozioni forti al di fuori di ogni controllo del governo terrestre.
Un nemico difficile da estirpare, visto l'enorme numero di "rocce" (come loro le definiscono) su cui nascondersi.
L'improvvisa ripresa dei sanguinosi attacchi contro le astronavi terrestri di passaggio, dopo anni di silenzio seguiti all'ultimo tentativo di ripulire la zona, costringe il Consiglio delle Scienze a tentare una carta nuova, fidandosi delle intuizioni del giovane consigliere.
Una doppia sfida per Lucky Starr: scoprire chi sono e dove si nascondono i pericolosi uomini degli asteroidi e affrontare non solo situazioni pericolose, ma anche i fantasmi del proprio passato, tornando nei luoghi dove sono stati uccisi i suoi genitori.
Tante tessere da mettere pazientemente insieme per arrivare all'inattesa verità; questa serie di racconti segue un po' lo schema del giallo classico: ci fa incontrare gli indizi, a volte intuire una strada, proponendo solo alla fine il colpo di scena.
Secondo Asimov questo racconto (scritto nel 1953) è quello che meno ha risentito negativamente del passare degli anni, rimanendo ancora attuale, nonostante il nuovo quadro dell'Universo disegnato in base ai progressi scientifici e astronomici seguiti al lancio dei satelliti e ai viaggi spaziali che a volte ha completamente stravolto le nostre conoscenze sul Sistema Solare.

Titolo: Lucky Starr e il Pirati degli Asteroidi
Autore: Isaac Asimov
Traduttore: Giuseppe Lippi
Editore: Mondadori 

Recensione pubblicata su Braviautori il 06/05/2013
http://www.braviautori.com/book_lucky-starr-e-i-pirati-degli-asteroidi.html

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