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martedì 3 settembre 2013

L'ultima donna della Terra (Ubaldina Mascia)


Ho incontrato per caso in un un forum anni fa la scrittrice Barbara Risoli e visitando il suo sito ho scoperto questo bel libro, scritto da sua madre Ubaldina Mascia, prematuramente scomparsa, da lei recentemente riproposto in versione ebook Kindle.
Una lettura piacevole, un po' vecchio stile, di quando per fare buona fantascienza non servivano troppi effetti speciali, ma solo buone storie. Un libro che sfata anche certi pregiudizi tutti italiani verso gli autori (e soprattutto le autrici) di fantascienza nostrani, spesso snobbati in favore di produzioni straniere non sempre di qualità, tanto che molti autori firmano le loro storie usando pseudonimi americaneggianti.



Sono ormai tante le opere letterarie e cinematografiche ispirate a "L'ultimo uomo sulla terra" per cui mi ha subito incuriosito, fin dal titolo, questa variante al femminile. Mi aspettavo (o forse temevo) l'ennesima storia di superstiti dopo un olocausto nucleare o qualcosa del genere. Invece questo libro mi ha sorpreso piacevolmente, narrando una storia originale e ben scritta, paradossale, ma che fa riflettere.
In un mondo dominato dalla scienza e dal desiderio di espandere l'Umanità al di fuori del proprio pianeta, alcuni scienziati hanno teorizzato che l'unico modo per poter viaggiare tra le stelle è liberarsi dei propri corpi mortali, divenendo puro spirito, pensieri. Per facilitare questo passaggio e raggiungere l'immortalità viene organizzato un vero e proprio suicidio di massa dove tutti, uomini e donne, entrano volontariamente in speciali macchine, moderne camere a gas, dove i loro corpi verranno disintegrati per non lasciare più alcuna traccia dell'essere umano. Al termine della loro opera distruttiva anche le macchine automaticamente si autodistruggeranno, lasciando il pianeta nella sua condizione naturale primitiva.
La gente accetta volontariamente questo destino assurdo; tutte le voci dissidenti sono state eliminate. Solo la giovane Rachele dubita e decide di infrangere la legge, nascondendosi all'interno di una delle macchine distruttrici. Sceglie di sopravvivere, di vivere, ormai sola sul pianeta. Unica sua compagnia il cane Sole.
Poi dal cielo arrivano delle strane creature, discendenti degli antichi abitanti del pianeta mandati in esplorazione dello spazio secoli prima, in grandi astronavi dove le generazioni si sono susseguite nello spazio. Tornano sul loro pianeta di origine, ma trovano solo Rachele.
Nel romanzo viene ben affrontato il tema dell'incontro/scontro tra culture e civiltà diverse, con riferimenti biblici o mitologici ben amalgamati nel testo e tanti interessanti spunti di riflessione.

Titolo: L'ultima donna della Terra
Autore: Ubaldina Mascia
Traduttore: -
Editore: -

Recensione pubblicata su Braviautori il 14/06/2013
http://www.braviautori.com/book_l-ultima-donna-della-terra.html