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sabato 18 giugno 2016

Self Publishing - Tutto quello che non ti hanno detto (Tanja Sartori)





Pensavo da tempo di scrivere qualcosa sul self publishing, considerato da molti solo una scelta di ripiego, una comoda scorciatoia per pubblicare i propri libri senza nessun filtro editoriale. Ero stanco dei giudizi affrettati dei detrattori, di chi critica a priori questo fenomeno, spesso senza cognizione di causa. Stanco di dovermi sempre sentire uno scrittore di serie B o dover giustificare le mie scelte editoriali. Stanco di chi ci critica senza aver mai letto un nostro scritto e magari si considera superiore solo per aver pubblicato con qualche semisconosciuta casa editrice. Stanco di chi considera il self publishing solo spazzatura e poi lucra sugli autori esordienti offrendo loro i suoi costosi servizi editoriali.
Avrei voluto dire tante altre cose, ma credo che Tanja Sartori abbia saputo farlo molto meglio di me nel suo libro Tutto quello che non ti hanno detto (sul Self Publishing) che racconta il mondo del self publishing (e dell'editoria in generale) con competenza e ironia.
Tanja è una brava scrittrice, editor, blogger, etc.; una persona poliedrica capace di cimentarsi con bravura e umiltà con i più diversi generi letterari. Da qualche anno è anche una cara amica, che mi ha spesso aiutato a orizzontarmi nel mondo editoriale con i suoi preziosi consigli.
Fortunatamente nel mondo del self publishing non ci sono solo invidia e concorrenza sleale, favoritismi e attacchi gratuiti a base di di recensioni negative, ma possono anche nascere delle solide amicizie virtuali, crearsi scambi di idee e proficue collaborazioni.
Lo premetto subito, per evitare che qualcuno pensi a una recensione di favore; come sempre oltre al mio commento consiglio di leggere l'anteprima del libro per capirne lo spirito assaporarne i contenuti prima di acquistarlo. Non ve ne pentirete!


ebook - versione giocosa

Premessa
Il self publishing (o autopubblicazione se preferite) permette oggi agli scrittori, grazie alle nuove tecnologie, di pubblicare le loro opere in forma cartacea o digitale senza dover ricorrere alla mediazione e ai tempi biblici delle case editrici tradizionali, da molti considerate uniche garanti di qualità, riuscendo, almeno potenzialmente, ad avere la stessa visibilità di un autore affermato.
Molti lo considerano un percorso privilegiato, una scorciatoia per pubblicare qualsiasi cosa, senza filtri, ma anche senza badare troppo alla qualità.
In realtà la situazione è più complessa, come nell'editoria tradizionale possiamo trovare testi di valore variabile: robe illeggibili di nomi famosi accanto a ottimi libri di autori esordienti e tante situazioni intermedie, tutte da scoprire.
Un mondo complicato, fatto di illusioni e delusioni, che Tanja Sartori ha saputo raccontare in base alle sue esperienze, senza tarpare le ali ai nostri sogni, ma neanche edulcorare i tanti ostacoli. Uno stile diretto, ironico e apparentemente leggero, ma allo stesso tempo ricco di contenuti, che racconta i misteri dell'autopubblicazione, informazioni e suggerimenti che altri spesso propongono in costosi corsi sull'editoria.
Il libro è rivolto ai principianti, ma anche a quelli che si credono esperti, ma hanno ancora tanto da imparare; nonostante le lamentazioni degli editori il settore è in continua evoluzione e occorre tenersi sempre aggiornati sulle novità.
Un autore autopubblicato oggi deve puntare soprattutto sulla qualità ossia offrire storie interessanti, ben scritte e impaginate in maniera professionale. Questo significa investire tanto tempo (e a volte anche denaro) nello studio, nella progettazione, nella realizzazione e promozione delle proprie opere; un percorso che in genere ogni autore si costruisce lentamente, imparando dai propri errori.
Tanja ha condensato in questo libro più di otto anni di esperienze personali, non sempre positive, nel mondo del self publishing e dell'editoria tradizionale, offrendo ai lettori utili consigli per affrontare questo mondo variegato nella maniera migliore, senza mai peraltro entrare nei dettagli delle proprie diavventure.
Leggerlo forse non ci farà scrivere un bestseller da milioni di copie (non è questo il suo scopo), ma ci aiuterà a offrire un libro ben scritto, senza refusi e ben impaginato, un prodotto che dimostra la nostra attenzione e lealtà verso i lettori e forse ci aiuterà a emergere tra le decine, centinaia di opere di autori esordienti, non sempre di buona qualità, che ogni giorno si affacciano sul mercato editoriale.
Ma vediamo più nel dettaglio i contenuti di questo manuale, alternati a qualche considerazione personale.

Il selfpublishing
Ogni capitolo è caratterizzato da un titolo, a volte allusivo, a volte indicativo del contenuto, a a volte enigmatico o divertente.
All'inizio l'autrice spiega cos'è il self publishing e illustra brevemente i pro e i contro di questa scelta, che richiede studio, pazienza e umiltà. Non bisogna farsi grandi illusioni, pensare di diventare milionari con i propri libri resta per i più solo un bel sogno.
Occorre svolgere da soli i tanti compiti che in una casa editrice tradizionale sono affidati a più persone, spesso specializzate: oltre la scrittura ci sono l'editing, la correzione bozze, l'impaginazione, la grafica, la stampa, la conversione in ebook, la distribuzione, la vendita, etc.
E poi scontrarsi con la diffidenza (e l'ignoranza) di alcuni lettori (e autori) che ti vedranno sempre come uno scrittore di serie B, anche se i tuoi libri sono molto migliori dei loro e vendono molte più copie. Prepararsi alle critiche dei detrattori e dei pedanti, pronti ad analizzare ogni tua parola, ogni riga che scrivi per cogliere un seppur minimo difetto e poter dire che il mondo self produce solo spazzatura.
Per affrontare questa lotta bisogna avere le idee chiare su quel che si scrive (argomento, genere letterario, target, struttura, etc.) e documentarsi sul mondo che andiamo a raccontare, senza trascurare i dettagli apparentemente secondari. Leggere, rileggere, revisionare e spesso ricominciare da capo quando si pensava di essere quasi giunti al traguardo, senza mai avere troppa fretta di pubblicare.

Conoscere la grammatica
Una buona conoscenza della lingua italiana e un uso costante del vocabolario in caso di dubbi, sono un ingrediente fondamentale per imparare a scrivere. Per questo Tanja ci offre un veloce, ma esauriente ripasso di grammatica, un riepilogo degli errori tipici commessi dagli autori esordienti (e non solo) e delle situazioni ambigue che spesso traggono in inganno anche gli autori più esperti.
Parte dalla punteggiatura, poi riprende le basi della struttura della frase, i dialoghi, gli accenti e gli apostrofi, i tempi verbali, la consecutio temporum, etc.; argomenti affrontati con precisione e con uno stile mai pedante, proponendo anche esempi pratici.
Un prontuario che andrebbe sempre tenuto a portata di mano per consultarlo in caso di dubbi, preferibilmente in formato cartaceo.

Elaboratori di testo
Vengono presentati poi i due più noti elaboratori di testo, Word e LibreOffice e le funzioni essenziali per scrivere un libro. Tanti consigli pratici e semplici accorgimenti per pianificare il lavoro nel modo migliore e non dover riscrivere tutto a ogni modifica. Basta utilizzare bene le funzioni di base offerte da ogni word processor, purtroppo ancor oggi spesso ignote anche a chi lo usa regolarmente.
Un buon uso degli stili o delle interruzioni di pagina per esempio ci permette di evitare tanti problemi sia in fase di stampa che durante la conversione in epub, destinazioni che molti considerano alternative e conflittuali e che invece possono essere sviluppate in parallelo, partendo dallo stesso file.
Ancor oggi molte case editrici, anche grandi, pensano i loro libri solo per il supporto cartaceo, rinunciando a produrre ebook o mandando sul mercato prodotti imbarazzanti, pieni di refusi e errori di impaginazione, molto meno curati di tante autopubblicazioni casalinghe.

Libro o ebook ?
Per non parlare dell'annosa questione "carta contro ebook", l'eterna competizione tra chi ama il profumo della carta e le pile infinite di libri da leggere e chi preferisce poter portare con sè un gran numero di volumi in uno spazio limitato.
Personalmente apprezzo molto la praticità dell'ebook, soprattutto quando devo leggere volumi molto corposi (senza dover fare pesistica) oppure voglio alternare la lettura di più testi differenti.
Andando avanti con l'età si apprezza molto anche la possibilità di poter variare la grandezza del font o la comodità della lettura vocale, purtroppo oggi offerta solo da pochissimi lettori.
Carta e ebook sono due realtà che possono benissimo convivere ed essere complementari: a volte è più comodo poter sfogliare le pagine e prendere appunti su carta, altre volte abbiamo necessità di trovare velocemente una parola o un brano specifico grazie alle comode funzioni di ricerca offerte dalla versione digitale.

Un libro ben strutturato poi può essere stampato rapidamente attraverso uno dei tanti servizi di Print on demand, esportato in formato PDF o convertito in ebook; nel testo viene indicato come comportarsi nei tre casi, suggerendo come preparare al meglio il file di partenza e gli errori da evitare. Consigli pratici che ci consentono di evitare inutili perdite di tempo o risultati non adeguati alle nostre aspettative.
Trattando gli ebook, l'autrice chiarisce anche le differenze tra i formati epub, mobi e pdf, indicando i software necessari per una buona conversione.

Grafica, revisione e questioni legali
Il capitolo successivo è dedicato ai problemi di grafica: creazione della copertina, tutela legale delle immagini e dei font, etc., questioni che spesso gli autori affrontano con molta superficialità.
Un altro aspetto spesso sottovalutato è la fase di revisione del testo (editing) e il ruolo dell'editor, che dovrebbe accompagnare l'autore nella creazione del testo, indicargli le parti da modificare, consigliarlo, ma mai sostituirsi a lui, riscrivendo le parti traballanti.  Nel settore editoriale ci sono molti validi professionisti, ma  purtroppo anche tanti che si improvvisano tali, e non sempre la parcella richiesta aiuta a distinguere gli uni dagli altri.
Bravi editori accanto a EAP (editori a pagamento) o altre forme ibride di presunti servizi editoriali che cercano in mille modi di spillare soldi agli autori, invece di investire su di loro e aiutarli a crescere come dovrebbe essere loro dovere.
Il manuale affronta anche le norme che regolano l'editoria nel nostro paese, chiarisce cosa sono  l'ISBN e il Deposito Legale, cosa prevedono le norme sul Diritto d'Autore e quando un testo diventa di Pubblico Dominio, in ruolo della SIAE, la pirateria, i DRM, etc.; un'infarinatura legale sempre utile per chi sceglie di autopubblicarsi e non vuole rischiare di infrangere la legge.

Domande e risposte
L'ultimo capitolo è impostato in maniera diversa, cerca di dare delle risposte alle possibili domande che un autore esordiente potrebbe porre, anticipando gli argomenti di maggiore interesse.
In questa parte l'autrice spiega come orizzontarsi tra le piattaforme di pubblicazione, fornendo dei criteri generali di scelta utili per capire prima di tutto la serietà della piattaforma utilizzata e poi quale si adatta meglio alle nostre esigenze.
Fornisce qualche consiglio su come impostare il prezzo del proprio libro, su come promuoverlo senza risultare fastidiosi, tenendo conto che non esiste una ricetta generale valida per tutti e ogni autore è un caso a sé. E tante altre risposte che lascio alla curiosità del lettore.
In conclusione troviamo due appendici: una scritta da Antonino Lo Iacono, che ha anche curato l'editing del testo, che cerca di rispondere alla domanda "si può vivere di scrittura".
La seconda, più corposa,  spiega in maniera dettagliata come è fatto un epub e come editarlo con Sigil, una guida pratica e completa per ottenere un risultato professionale.

Dove trovarlo
Tutto quello che non ti hanno detto (sul Self Publishing) è disponibile su Amazon in formato cartaceo e digitale (gratis per Kindle Unlimited)
La versione cartacea è caratterizzata da una copertina tradizionale, "seria", mentre in formato digitale è disponibile anche la variante con il dinosauro, nata per gioco nella fase di preparazione del libro, che personalmente trovo più in linea con lo stile scanzonato dell'opera.
A parte la copertina, comunque il testo delle due versioni è identico.
Per il momento non è ancora disponibile in commercio la versione epub.




Titolo: Tutto quello che non ti hanno detto (sul Self Publishing)
Autore: Tanja Sartori
Editor: Antonino Lo Iacono
Traduttore: -
Editore: Wade Books - www.wadebooks.com
ISBN:
ASIN:  B01G8YPKRE
Scheda cartaceo: Amazon | Giunti al Punto |
Lunghezza stampa: 209 pagine
Scheda ebook:    Amazon 
Lunghezza ebook: 55.000 parole (circa 200 pag.)
Dimensioni file: 1676 KB