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mercoledì 26 marzo 2014

Liberi Autori presentati su Radio Squillace


Avevo già programmato di scrivere un post sull'iniziativa "Liberi Autori" nel corso del mese di aprile. Poi, per una strana coincidenza, il mio libro "Ricominciare" è stato scelto per la prossima puntata e ho dovuto anticipare i tempi per non perdere questa occasione promozionale. ;-)



Youcaniani per scelta


Venerdì 28/03/2014 alle ore 19.30 su Radio Squillace si parlerà nel corso del programma "Letteratura in onda" dei libri

Paolo CristofaroL'iniziativa rientra nel progetto  "Liberi Autori" gestito da Paolo Cristofaro in collaborazione con il gruppo facebook "Youcaniani e aspiranti autori di youcanprint" e con l'Associazione Culturale "Domus Pacis" di Squillace.
Il programma può essere seguito in diretta su Radio Squillace o in streaming sul sito dell'emittente radiofonica calabrese (http://www.radiosquillace.it/).

Il gruppo Youcaniani e aspiranti autori di youcanprint  è nato come punto d'incontro e confronto tra gli autori che hanno pubblicato (o intendono farlo) con la casa editrice Youcanprint; in seguito è nata l'esigenza di creare anche una vetrina comune denominata Youcaniani per scelta e realizzata con impegno da Roberto Serafini.

Sul sito Youcaniani per scelta è disponibile l'archivio delle puntate già trasmesse.
Gli autori presentati finora sono Anna Cibotti, Clara Bartoletti, Grazia Dalberto e Stefano Falotico.





Umberto Donato Di Pietro - Il mistero della spilla
Il mistero della Spilla

Giovanni Capotorto - Ricominciare
Ricominciare
            







martedì 25 marzo 2014

Cala il sipario per un vecchio clown

Sono trascorsi ventisei anni dal 26 marzo 1988 quando partecipai al mio primo concorso letterario: il premio Levante organizzato dalla rivista culturale Radar SEI diretta da Armando Rositani
In una affollata sala Tridente della Fiera del Levante di Bari ricevetti il mio diploma di segnalazione, un premio simbolico certo, ma che allora mi sembrava quasi la consacrazione a poeta.
Era la prima volta che mi mettevo in gioco, che permettevo a qualcuno di leggere e giudicare i miei componimenti. Ricordo ancora l'imbarazzo nell'avvicinarmi al tavolo della giuria per ricevere il mio attestato e la grande emozione nell'udire l'attrice Teresa Ludovico, oggi anche affermata regista a livello internazionale, leggere pubblicamente un mio testo.
Ho pensato di riproporvi quella poesia, oggi inclusa nella raccolta Fogli diVersi.


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Cala il sipario per un vecchio clown


attrice/regista Teresa Ludovico
Venne un vecchio clown,
chissà da dove,
chissà perché.
Venne
e stette lì a giocare
o, come dicea lui,
a recitare.
Ridea la gente
seduta sugli scanni,
obliata ormai da tutti i suoi affanni.
Mi guardò con i suoi occhi stanchi
e mi diede in mano due colombi bianchi.
Andò avanti ancor per ore e ore,
ma nei suoi occhi io potei vedere,
potei capire
lo sguardo strano di chi sta a morire.
Poi il vecchio si accasciò,
in un istante.
Qualcuno rise,
qualcuno pianse,
qualcuno stette lì senza capire
e senza saper neanche cosa dire.
Guardai ancora
e vidi gli occhi spenti
di chi andò via senza lamenti.
Andò via così,
come era venuto
e a noi lasciò solo il suo sorriso
e il suo saluto.




rivista Radar SEI

Antologia Premio Levante

sabato 22 marzo 2014

venerdì 21 marzo 2014

Sondaggio su Lista Blog - riflessioni

Qualche settimana fa avevo avviato un piccolo sondaggio tra i lettori del blog per avere un parere sull'opportunità di informare tutti i responsabili dei blog censiti nella mia lista "Blog da vedere".

Ringrazio i (pochi) partecipanti al sondaggio, terminato con un pareggio tra la tesi di dover comunque informare per correttezza e quella che una lista personale non necessita di alcuna comunicazione.
In particolare Daniele Imperi e Andrea Cabassi che nei loro commenti mi hanno confortato sulla seconda tesi.
Il prossimo passo sarà quello di terminare l'aggiornamento della lista, slittato ancora per vari problemi e trovare nuovi modi per pubblicizzare questo blog in modo poco invasivo, evitando sia l'isolamento che lo spam.

Non vi nascondo che speravo in una maggiore partecipazione, ma comunque i risultati sono incoraggianti per un blog ancora in fase sperimentale e come primo tentativo di coinvolgere i lettori.
Tanti propongono consigli su come creare e gestire al meglio un blog; consigli certamente utili per partire col piede giusto ed evitare errori banali, ma con il rischio di creare siti tutti uguali, impostati tutti nello stesso modo oppure ridondanti nel loro tentativo di apparire originali a tutti i costi.

Io procedo in maniera diversa: ascolto i suggerimenti e sperimentando imparo per costruire un posto che prima di tutto mi rispecchi e che poi magari possa anche essere di qualche utilità.
Come nella scrittura (e in generale nella vita) ciascuno deve seguire la propria strada, cercare il proprio modo originale e personale di comunicare con gli altri. 

Che ne pensate?