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domenica 2 luglio 2017

Se apri un blog, pensaci bene prima

 

Negli ultimi anni sono nate molte piattaforme di autopubblicazione e tanti siti/blog che offrono consigli per scrivere, pubblicare e vendere i propri libri.
Uno dei primi consigli che da anni sento dare agli scrittori emergenti è quello di aprire un blog/sito web per farsi conoscere online e indirizzare i potenziali lettori verso i propri testi.
Ma funziona davvero? Proviamo a capirlo.


In tutte le guide all'autopubblicazione o siti web/blog dedicati all'argomento prima o poi viene fuori il consiglio di creare un proprio spazio sulla rete, dedicato ai singoli libri o in generale alla propria attività letteraria.
L'ho fatto anch'io alcuni anni fa, aprendo prima una pagina facebook dedicata al mio primo libro Fogli diVersi (link) e poi un blog omonimo, online dal 18 aprile 2013.
Ho evitato la classica pagina "Pinco Pallino scrittore" perchè è una dicitura molto impegnativa, che mi fa sorridere; autodefinirsi scrittore o poeta richiede una forte dose di presunzione o incoscienza e il rischio che qualcuno ti chieda conto di quanto hai scritto finora per poterti fregiare di tale titolo.

Non affezionarsi troppo agli elementi del blog
Quando ho creato il mio blog Fogli diversi non avevo un preciso piano editoriale o la minima idea di cosa volessi comunicare davvero, al di là della voglia di promuovere quel titolo, quel libro.
Ero partito da una struttura semplice, poche pagine senza troppi fronzoli su Blogger, con l'idea di aggiungere in seguito altri elementi a mano a mano che se ne fosse presentata la necessità.
Forse mi sono fatto prendere troppo dalla novità, dalla voglia di sperimentare, aggiungendo post, widget, testatine, immagini, provando varie soluzioni alternative senza un progetto di base.
Col tempo il blog è cresciuto in maniera "anarchica" e ho cominciato a pensare seriamente a come renderlo più semplice ed efficace.
Aggiungere elementi nuovi è facile, inebriante, ma eliminarli o riposizionarli diventa poi più complicato, si finisce per affezionarsi a quell'immagine, quel logo, quel widget, quel qualcosa che forse non aggiunge niente al tuo sito, ma ormai ne è parte integrante, almeno nel tuo cuore.
Tecnicamente ci vorrebbe solo un attimo per toglierlo, ma poi cominci a chiederti se ne valga davvero la pena e alla fine lo lasci per paura di non riuscire a rifarlo o a rendere lo stesso effetto.
Gli scrittori sanno bene quanto sia a volte difficile eliminare una parola, una frase, un brano, un personaggio, un qualcosa che abbiamo scritto, ma che sentiamo che non vada più bene dove l'avevamo posto.
C'è chi cancella tutto d'istinto, provando poi a riscrivere da capo senza farsi influenzare dalla vecchia versione e chi invece tiene traccia di ogni modifica, anche se poi difficilmente riuscirà a districarsi nel mare di periodi in sospeso archiviati chissà dove, e a ritrovare quella frase che sembrava scritta apposta.

Buoni propositi disattesi
Prima o poi forse troverò il tempo e la voglia di risistemare tutto, garantendo una presenza più costante sul blog. Me lo riprometto sempre, ma poi il tempo passa e mi rendo conto di aver scritto solo uno, massimo due post in un mese, praticamente una presenza quasi simbolica, forse il minimo per considerare il blog ancora vivo.
La cosa paradossale è che spesso le idee non mancano, ci sono già vari post in bozza, articoli e recensioni da inserire, scritte parzialmente ormai da mesi su carta e poi parcheggiate da qualche parte.
Fogli dispersi in attesa di venire recuperati, articoli puntualmente rinviati perchè non più di attualità e tante idee geniali che dopo qualche giorno non sembrano più così brillanti.
Anche questo articolo in origine doveva uscire per fine maggio 2017, verificherete voi stessi la data effettiva di pubblicazione, se riuscirò mai a completarlo. ;-)
Lo scorso anno mi ero di nuovo fatto prendere dal desiderio di migliorare il blog, avevo persino chiesto aiuto a un'amica esperta di grafica e siti web che mi ha fornito tanti utili consigli, forse le uniche modifiche sostanziali realizzate finora, mentre tanti altri suggerimenti rimangono ancora da applicare.
Per il resto tanti dubbi, esitazioni, forse anche un pizzico di pigrizia e la difficoltà di impostare un serio piano di revisione sia della grafica che dei contenuti.
Modifiche iniziate e poi lasciate a metà, come tanti cantieri fantasma nel nostro paese, interventi strutturali cominciati con entusiasmo e tante buone intenzioni. Poi rinviati temporaneamente, con l'idea di realizzarli poco per volta, nei tempi morti delle altre attività. Solo che quella serie di piccole modifiche, rapide se effettuate in successione, diventano elefantiache se fatte a macchia di leopardo nei ritagli di tempo.
Spesso dopo qualche giorno perdi il ricordo preciso di cosa volevi fare, di quanto già fatto e di cosa ancora andrebbe rivisto. E contemporaneamente i tuoi preziosi appunti cartacei o digitali sugli interventi da realizzare magicamente si perdono in un mare di carta o di bit.  ;-)

Consigli inutili, forse
Forse non sono la persona più adatta per dirti come realizzare un blog; ho sempre diffidato di chi crede di conoscere ogni cosa e di avere sempre la risposta giusta.
Cerco di dire comunque la mia opinione, partendo dalle mie esperienze, dagli errori fatti, ma anche dalle soluzioni trovate per caso o dopo ore di tentativi più o meno casuali.
Non ti propongo pomposi decaloghi o lunghe liste, solo quattro consigli. Poi decidi tu se vale la pena di seguirli.  ;-)

1) Se ti suggeriscono di creare un blog per vendere più libri, non crederci.
O almeno non partire subito in quarta per averlo pronto in prossimità dell'uscita del libro.
Non fare le cose in fretta, come se da quelle poche ore o giorni di ritardo dipendessero il destino del mondo e le vendite stratosferiche del tuo prezioso volume.
Prendi un po' di tempo per cercare di pianificare con cura la struttura del tuo blog/sito web, cerca di capire cosa vuoi comunicare, di immaginare la grafica e i contenuti possibili.
Ricorda comunque che gestire un blog richiede molto impegno, tempo e voglia di comunicare e non sempre i risultati, soprattutto agli inizi, ti ripagano dei sacrifici fatti.
Difficilmente noterai un aumento vertiginoso delle vendite del tuo libro, almeno nel breve periodo.
I primi tempi tornerai spesso davanti allo schermo per controllare il resoconto delle visualizzazioni, per vedere quante persone hanno visitato il tuo sito dall'ultima volta.
Ricorda che in genere il totale comprende anche le tue visite, compresi gli interventi di manutenzione; cui se ti colleghi 10 volte al giorno per controllare e il totale non si discosta troppo da quella cifra, forse devi cominciare a porti qualche domanda.

2) Non fidarti di tutti quelli che ti contattano, spesso vogliono solo sfruttarti
Preso dal terrore di essere solo nell'universo blogger, forse aspetti con ansia che qualcuno dei tuoi lettori si manifesti, lasci un commento, una critica, un elogio, insomma faccia avvertire la propria presenza. ;-)
Certamente è una gioia sapere che qualcuno ha "perso" del tempo per leggere le nostre parole e vuole condividere con noi le sue emozioni; fa sempre piacere, perfino quando riceviamo qualche piccola critica.
Tieni presente che con l'aumento delle visite e della notorietà del blog potrebbero arrivare attestati di stima o richieste di collaborazione, ma anche visite indesiderate: spammer, troll, case editrici a pagamento, agenzie letterarie e tante altre figure non sempre gradevoli che bazzicano il sottobosco editoriale in cerca di possibili clienti.
Valuta sempre quello che ti viene offerto o richiesto, senza cadere nelle trappole di chi cerca di spillare soldi o sfruttare la tua collaborazione gratuita per arricchirsi. Nel dubbio rifiuta cortesemente; è inutile perdere tempo per attività poco chiare o che non portano vantaggi concreti.
Se hai un blog letterario, sicuramente verrai contattato anche da uno dei tanti autori esordienti in cerca di recensioni (positive) per accrescere la propria visibilità.
Qualcuno ti chiederà gentilmente se può inviarti il suo libro/ebook, qualcun altro ti spedirà tutto senza neanche chiedere il permesso o pretenderà con arroganza valutazioni a tempo di record.
Scrivere recensioni bene richiede tempo e competenze che non tutti hanno; molti dimenticano che per poter dare un giudizio efficace occorre prima aver letto il libro.
Cerca di essere sempre gentile, rifiutando con cortesia e spiegando perché non puoi farlo.
Pensa a quante volte sei stato dall'altra parte e avresti voluto un minimo d'attenzione.
Evita comunque di prendere impegni che non sei in grado di portare avanti; è sempre tempo sottratto alle tue attività o alle tue letture preferite. Mantieni comunque un minimo di curiosità, a volte tra le tante cose inviate a caso si trovano anche testi interessanti.
Nel caso la cosa si ripeta spesso, scrivi una nota sul sito/blog per avvisare che non fai recensioni su richiesta.
Io ho fatto la scelta di trattare solo libri che ho letto e che mi sono piaciuti, di condividere e consigliare le mie letture preferite piuttosto che offrire recensioni affrettate.

2) Programma la periodicità dei post in base al tempo reale a disposizione.
Dopo  aver deciso per sommi capi la struttura del sito e i suoi possibili contenuti comincia a scrivere qualche post di prova, per verificare quanto tempo impieghi e creare una piccola banca dati di argomenti da trattare e articoli pronti, da tenere di riserva per i momenti di blocco.
Solo in ultimo comincia a inserire realmente i post, senza farti prendere dalla mania di presenzialismo, dal voler scrivere tanti messaggi alla settimana, magari più volte in un giorno.
Meglio puntare su una periodicità precisa, magari uno, due post in giorni precisi della settimana, di più solo se strettamente necessario.
In questo modo probabilmente non esaurirai in fretta le tue energie creative, non stancherai il lettore abituale con ritmi al limite dello spam selvaggio e potrai dedicare maggior tempo e cura alla scrittura di ogni singolo post.

3) Sperimenta le possibilità offerte dalla piattaforma che ospita il tuo sito, ma senza esagerare.
Oggi chiunque può creare un semplice blog o sito web senza dover imparare astruse nozioni tecniche, affidandosi ai modelli offerti gratuitamente dalle piattaforme o CMS più noti (Wordpress, Blogger, Joomla e tanti altri).
Siti forse simili tra loro nella struttura e basilari rispetto a quelli progettati da un professionista, ma in genere sufficienti per le esigenze dell'utente comune, di chi vuole essere in rete, ma non sa bene ancora perchè e per fare cosa.
Tutte le piattaforme oggi consentono l'aggiunta di widget o plug-in, piccoi programmi che consentono di inserire in maniera semplice funzioni utili.
L'utente curioso tende spesso a provare tutto, senza capire se gli serve davvero, solo per il gusto di sperimentare, finendo per trovare il sito appesantito da orpelli spesso inutili, ma a cui non si riesce a rinunciare.
Valuta bene prima di aggiungere ogni elemento la sua reale utilità, il suo peso sulla pagina e evita di sperimentare troppi elementi in contemporane.

4) Non rubare le immagini dalla Rete, non tutto è liberamente disponibile.
Spesso, soprattutto agli inizi, si tende a inserire nel blog qualunque bella immagine suggerita dal motore di ricerca, senza preoccuparsi troppo della fonte. Di fatto rubandole da altri siti, a volte in maniera inconsapevole o solo per la fretta di dover trovare al più presto la foto giusta per quell'articolo.
In genere si tende a salvare la foto senza tenere nota della provenienza, dimenticando che molte immagini non sono di pubblico dominio solo perchè sono reperibili su internet.
Se proprio non riesci a fare a meno di un'immagine e non trovi un'alternativa valida nei tanti archivi di foto liberamente utilizzabili, gratuiti e a pagamento, disponibili oggi in rete, cerca almeno di segnarti il link d'origine.
Potrai utilizzarlo per chiedere il permesso d'uso all'autore/autrice o almeno per citare la fonte.
Quando ho cominciato a scrivere recensioni spesso collegavo la foto nell'articolo al link dell'immagine originale della copertina. Mi illudevo che mantenendo il collegamento al sito originale fossi autorizzato all'uso dell'immagine.
Purtroppo non è così, pur essendo forse un passo in avanti rispetto al furto selvaggio.
Ricorda che col tempo comunque i siti cambiano, alcune pagine vengono aggiornate, altre eliminate, e quei bei collegamenti finiscono per diventare inutili, lasciando nelle nostre pagine solo dei riquadri bianchi.

lunedì 26 dicembre 2016

Ci vediamo nel 2017, forse






Nelle ultime settimane ho avuto qualche difficoltà a seguire il blog, per motivi tecnici e personali, rimandando tutti gli articoli e le recensioni in programmazione.
Spero di riuscire a riprendere presto i lavori rimasti in sospeso e mi scuso con chi aspetta da tempo una recensione o una nota informativa sul proprio libro.
Sto cercando di riorganizzarmi e rivedere la struttura del blog e soprattutto di ritrovare la giusta motivazione per continuare.

Tanti auguri a tutti di Buon Natale e felice Anno Nuovo.
A presto.

giovedì 21 aprile 2016

Il blocco del blogger



Lo scorso 18 aprile questo blog ha compiuto il suo terzo anno di vita; una ricorrenza vissuta senza troppi clamori, come nello stile un po' soft di queste pagine, purtroppo caratterizzate fin dall'inizio da una presenza altalenante.
Sono trascorse parecchie settimane dal mio ultimo post, nonostante varie bozze di messaggi scritte parzialmente e poi messe da parte perché non mi soddisfacevano pienamente.
Come ben sa chi segue da tempo questo spazio, spesso preferisco il silenzio piuttosto che annoiarvi con articoli scritti solo per riempire uno spazio o rispettare una scadenza.
Ho deciso perciò di dedicare un breve post a questo argomento.


Sei uno scrittore, un giornalista, un blogger, ti occupi in qualche modo di scrittura e comunicazione?
Allora certamente sarà capitato anche a te di fissare la pagina bianca, o il cursore lampeggiante sullo schermo, chiedendoti cosa scrivere.
Le scadenze sono vicine, il giornale deve uscire, il blog è da troppo tempo una landa desolata, il tuo romanzo è indietro sui tempi di almeno un paio di capitoli.
E tu? Cerchi la grande idea per riempire quello spazio, per comunicare qualcosa.
Prendi appunti, scarabocchi titoli o frasi a effetto, poi cancelli, riscrivi, senza un criterio, senza una logica, spinto solo dal tuo impulso creativo (e dalla disperazione).


Ci sono tante idee in cantiere, ma a volte poco tempo e voglia di realizzarle. Tanti pezzi incompleti che non riesci ad incastrare insieme, .
Cominci a scrivere qualcosa: un articolo, un post, un racconto, un capitolo di un romanzo.
Poi lo rileggi e vedi che non ti piace.
Allora lo metti da parte per limarlo un po' con calma, magari riscriverlo
I testi migliori hanno bisogno di tempo per riposare, come il buon vino.
Però il tuo spazio è ancora vuoto, i lettori aspettano (forse) le tue sagge parole.
Allora cominci a scrivere qualcos'altro e poi ancora; ti incarti sempre più tra i frammenti del nulla.


Il tuo blog resta vuoto, abbandonato, come le pareti cadenti di un palazzo in costruzione abbandonato.
A volte pensi che forse sarebbe il caso di chiuderlo, di non perdere tante ore per qualcosa di così improduttivo, che dovresti impiegare meglio il tuo tempo, nella vita reale.
Non ha senso perdere il sonno per scrivere noiosi post per dei lettori che non conosci, che  forse solo raramente manifestano la loro presenza, che in realtà neanche sai se ci sono davvero o sono solo un miraggio.
Ma sei uno scrittore, senti il bisogno di scrivere, senti di avere ancora tante cose da dire.
Non importa se scrivi solo per te, per pochi amici o per migliaia di persone, se il tuo spazio è visitato solo dai bot automatici, dagli spammer o da qualche naufrago del mare digitale capitato per caso.
Se hai scritto finora mille libri o solo la lista della spesa, se sei un autore autopubblicato o hai un contratto con una piccola/medio/grande casa editrice. Se ti sei lasciato lusingare dalle vane promesse di qualche editore a pagamento (quelli meglio evitarli, in effetti!).
Sei uno scrittore, uno che ama scrivere, che vuole comunicare. Anche se hai venduto finora solo poche decine di copie della tua silloge poetica o della tua straordinaria trilogia.
Magari ti fermi un po', cerchi di chiarirti le idee, di stilare un progetto per il futuro e poi riparti, più forte (e incasinato) di prima.
Cominci a scrivere senza un motivo apparente, senza una logica, senza un piano preciso. Solo perché senti il bisogno di farlo. E di colpo le parole si incastrano nel modo giusto, il tuo pensiero sembra fluire sul foglio o sullo schermo in maniera chiara, senti che stai riuscendo a comunicare qualcosa.
Sperando che qualche lettore sia ancora dall'altra parte dello schermo. ;-)

mercoledì 14 gennaio 2015

Buon anno e grazie a tutti!

Ho pensato a lungo a cosa scrivere per cominciare il nuovo anno 2015: un bilancio del tempo già trascorso, i propositi per l'avvenire, un promo dei miei libri per le festività natalizie e tante altre cose.
Mi sembrava tutto scontato, già scritto, già detto, un po' come i nostri blog che si sforzano di essere nuovi, originali, ma alla fine poi si somigliano tutti.
Forse perchè, soprattutto all'inizio, commettiamo gli stessi errori oppure perché seguiamo più o meno alla lettera i consigli di chi si improvvisa maestro e fornisce soluzioni "magiche" per creare un blog di successo o vendere migliaia di copie dei propri libri.
Suggerimenti validi, a volte, ma che non possono mai essere generalizzati perché fortunatamente non siamo tutti uguali e ciò che va bene per uno non sempre può automaticamente applicarsi agli altri. Anche perché se qualcuno avesse scoperto davvero la formula per realizzare questi obiettivi, non andrebbe certo a raccontarla gratuitamente a tutti.

Nell'anno appena passato ho cercato di dare una struttura a questo blog che però ancora non mi soddisfa a pieno; lo vedo al tempo stesso ridondante e incompleto, lontano dai buoni esempi di funzionalità e semplicità dei miei punti di riferimento, nonostante vari tentativi di modifica, spesso lasciati a metà.
Mi è mancata a volte la continuità, lo stimolo a proseguire nonostante l'assenza di un qualunque riscontro da parte dei lettori. Alcune volte ho persino pensato di lasciar perdere, di chiudere questo spazio come hanno fatto in passato anche persone molto più in gamba di me.


Un blog nato senza grosse pretese, inizialmente solo come vetrina per i miei libri, le mie idee e poi anche per dare visibilità agli autori meritevoli che incontravo sul mio cammino.
Sono partito senza fare progetti o pianificazioni, come invece suggeriscono i guru del web, sono andato un po' a braccio, sperimentando, seguendo il mio istinto, il mio cuore e cercando di accostarmi con rispetto ai potenziali lettori, senza offrire cure miracolose e evitando il più possibile di inondarli di pubblicità indesiderate.


La sincerità e il rispetto per il lettore sono  forse il mio unico criterio guida:

  • sincerità nelle recensioni, a volte brevi e forse poco professionali, cercando di consigliare libri poco noti che ho letto e mi sono piaciuti piuttosto che incensare (o denigrare) i soliti noti (magari solo per sentito dire).
    Più che recensioni sono consigli di lettura; come quando un amico ti parla con entusiasmo di quel libro bellissimo scoperto per caso sugli scaffali di una libreria o su una anonima bancarella e ti invoglia a leggerlo. Una scelta che spiega l'assenza di giudizi negativi, che in genere condivido solo con gli autori, se abbastanza maturi da accogliere anche le critiche.
    Recensire solo libri letti per intero implica purtroppo anche tempi più lunghi e una coda di lettura interminabile, costringendomi spesso ad alternare più testi in lettura conntemporanea;
  • rispetto significa non solo cercare di scrivere dei buoni articoli, ma anche rispettare i tempi, sia quelli del lettore non inondandolo di post inutili, sia i propri evitando di scrivere nei periodi in cui si ha poca voglia e si rischia di farlo anche male. Meglio qualche giorno di silenzio che dover scrivere parole inutili a tutti i costi solo per riempire degli spazi vuoti, a costo di far sembrare in alcuni periodi il blog vuoto, quasi in stato di abbandono.

Per questi motivi il primo post dell'anno esce solo adesso, passata la consueta depressione da festività e il deleterio binomio bilancio_dei_mesi _passati/propositi_per_il nuovo_anno che puntualmente ci mette in crisi mettendoci davanti ai nostri errori.

Come forse avrete notato quest'anno ho scelto anche di non inondare le vostre bacheche con post promozionali dei miei libri; forse per pigrizia ho deciso di non mescolarmi alle tante proposte librarie offerte nel periodo natalizio, seguendole solo come lettore e trovando vari titoli interessanti che spero di riuscire a leggere e recensire quanto prima. Se poi vi viene anche voglia di scoprire le mie "creature" ve ne sarò grato. ;-)

Concludo con un ringraziamento a chi a finora seguito questo blog un po' sconclusionato e a coloro che hanno dato fiducia ai miei libri, invitandovi a lasciarmi un saluto, un commento, una critica, un suggerimento su come migliorare questo spazio. Fatemi vedere che ci siete, per un blogger è molto più importante ogni contatto umano dei freddi numeri del contatore degli accessi.
Vi aspetto e vi auguro un Buon Anno, con tante letture interessanti!

venerdì 5 dicembre 2014

Un Super Giveaway per Natale

Quando ho deciso di dare vita a questo blog. condividendo le mie letture e i libri che più mi sono piaciuti, ho fatto anche la scelta di privilegiare autori meritevoli, ma poco conosciuti. 
Per questo ho accolto con piacere l'invito di dedicare uno spazio a questo giveaway che vede insieme quindici autori/autrici di talento.
Alcuni nomi già li conoscevo e ho avuto modo di leggere dei loro lavori, altri per ora sono ancora tutti da scoprire   ;-)
Mi è piaciuta soprattutto l'idea di mettere insieme autori diversi, condividendo uno spazio promozionale piuttosto che competere per un po' di visibilità, scelta che condivido pienamente, pur non avendo partecipato attivamente come autore.



Tanti Libri a Natale – Super Giveaway


Un Super Giveaway Natalizio con in palio ben 15 libri.
Partecipare è molto semplice!!! 




Da domani 5 dicembre fino al 19 dicembre presenterò ogni giorno un autore o un autrice, per un totale di 15 ospiti e siccome a Natale siamo tutti più buoni, ognuno di loro metterà in palio il libro che verrà presentato per un totale di BEN 15 LIBRI!!!!

Ma la cosa ancora più bella è che ci saranno 15 VINCITORI, che verranno estratti a sorte utilizzando il sito Random.org il giorno 21 dicembre…direi proprio un bel regalo di Natale!!!!! ^_^

Insomma un vero super giveaway con una miriade di vincitori.

Accanto ad ogni tappa vi segnalo se si tratta di un cartaceo o di un ebook. Pronti??

1^tappa: venerdì 5 – “Cyborg 1.0″ di Roberto Serafini (ebook)

2^tappa: sabato 6 – “Sorcer for sale” di Eva Fairwald (ebook)

3^tappa: domenica 7 – “Una str…ega sotto l’albero” di Corinne Savarese (ebook)

4^tappa: lunedì 8 “Gabriel. Il sigillo della tredicesima luna” di Francesca Pace (ebook)

5^tappa: martedì 9 – “Due cuori in gioco” di Virginia Rainbow (il vincitore potrà scegliere se lo preferisce cartaceo o ebook)

6^ tappa: mercoledì 10 – “Il cuore e la maschera” di Daniela Iannuzzi (ebook)

7^tappa: giovedì 11 – “Il tempo di Luther” di Alessandra Paoloni (ebook)

8^tappa: venerdì 12 – “Amethyst” di Silvia Kristen Castellano (ebook)

9^tappa: sabato 13 – “Lupus Occulta. La femmina alpha” di Morgan Cavendish e Lyanna Wolfe (ebook)

10^tappa: domenica 14 – “Parigi, amore e altri disastri” di Marta Savarino (ebook)

11^tappa: lunedì 15 – “Crimson Moth” di Reika Kell (ebook)

12^tappa: martedì 16 – “”I demoni di mezzanotte” di Romina Principato (cartaceo)

13^ tappa: mercoledì 17 – “L’eredità del serpente” di Diletta Brizzi (ebook)

14^tappa: giovedì 18 – “Il mendicante di sogni” di Miriam Mastrovito (ebook)

15^tappa: venerdì 19 – “I custodi della notte” di Manuela Dicati (ebook)

16^tappa: domenica 21: ESTRAZIONE DEI VINCITORI (il primo estratto avrà diritto a scegliere per primo il libro che preferisce, poi toccherà al secondo e così via fino al quindicesimo vincitore ^^)

Per partecipare alla gara è necessario:
  • Scrivere: “PARTECIPO, HO CONDIVISO IN…” come commento a questo post, aggiungendo il LINK della pagina dove avrete condiviso l’evento.
  • Mettere mi piace alla pagina facebook della pagina collegata a questo blog, che trovate cliccando qui. Se non avete facebook, potete aggiungermi su Twitter o Google+…o su tutti e tre se vi sentite particolarmente buoni e natalizi
  • Condividere le varie tappe su almeno 1 social (pagina personale, eventuale pagina fan ecc..)
  • Scrivere un commento libero sotto a ciascuna tappa. Possono essere commenti brevissimi o più lunghi, non importa ai fini della gara, l’essenziale è inserirli. I più belli saranno comunque citati nelle pagine fan degli autori.
  • Invitare un paio di persone che pensate possano essere interessate all’evento (inseritele nell’evento di fb, cliccate qui per essere rimandati alla pagina)

Potete partecipare da oggi, 4 dicembre, fino alla mezzanotte del 20 dicembre.

Mi raccomando, condividete perché l’evento avrà realmente luogo se si raggiunge la soglia di 25 partecipanti

Iniziativa ospitata dal blog Parole al vento

giovedì 27 febbraio 2014

Lista Blog - novità e sondaggio

Chi ogni tanto segue questo blog avrà forse notato nelle ultime settimane un po' di caos e qualche cambiamento nella sezione dedicata all'elenco dei blog.
Col tempo la lista era molto cresciuta e mi è sembrato opportuno cercare di renderla più fruibile.

La lista completa dei blog con relative descrizioni, già suddivisa tempo fa in due elenchi distinti,  sarà arricchita da una suddivisione in categorie tematiche contraddistinte da un banner testuale colorato.
Contemporaneamente il gadget unico sul lato sinistro che permetteva di vedere gli ultimi aggiornamenti di TUTTI i blog in elenco sarà sostituito da una serie di elenchi parziali corrispondenti alle categorie tematiche.
Per ragioni di spazio ogni elenco visualizza adesso di default i 5 post più recenti; è comunque sempre possibile vedere tutti gli altri post cliccando sulla scritta MOSTRA TUTTO.

Tutte queste modifiche richiedono tempo e perciò le farò in maniera graduale cercando contemporanemente di ricontrollare tutti i link. Confido nella vostra pazienza...  ;-)

I blog che non effettuano aggiornamenti da parecchi mesi per ora non verranno cancellati, nella speranza che tornino attivi. Forse in futuro magari dedicherò loro una elenco a parte.
Fino al completamento dei lavori potrete comunque trovare ancora il gadget con l'elenco completo in fondo alla pagina.  La posizione è un po' scomoda, ma è solo una soluzione temporanea per non perdere il lavoro di inserimento già fatto.

Dopo queste note tecniche vorrei chiedervi un consiglio.
Credo che l'elenco dei blog possa essere uno strumento utile per tutti, ma ho avuto finora qualche remora a pubblicizzarlo in maniera "virale", sia perché preferirei evitare di presentare un "prodotto" ancora incompleto, sia per evitare un inopportuno SPAM (vedi Introduzione).
Dato che l'elenco è cresciuto e in continua espansione si ripresenta il problema dell'opportunità (o addirittura del dovere) di informare anche i diretti interessati, responsabili dei blog elencati.
Personalmente non credo ci sia niente di male a "linkare" (perdonatemi per questo brutto termine) dei siti a loro insaputa: non copio i loro contenuti senza citare la fonte e anzi fornisco una ulteriore via d'accesso al loro sito (ma forse sarebbe opportuno lo sapessero).
In effetti l'elenco era nato come uno strumento personale per consentirmi di tenere nota degli aggiornamenti dei siti che mi erano sembrati interessanti, quindi meritevoli di essere facilmente reperibili.

Voi che ne pensate?
Ho preparato qui a lato un piccolo sondaggio sul tema (aperto fino al 16/03/2014) in cui ho cercato ri riassumere le varie posizioni (fatemi sapere se ve ne vengono in mente altre).
Vi ringrazio e aspetto le vostre risposte e eventuali altri consigli e suggerimenti al riguardo.

mercoledì 18 settembre 2013

Blog da vedere si fa in 2

Visto l'alto numero di Blog inseriti in questa sezione ho deciso di sdoppiare la pagina, sia per poter aggiornare meglio l'elenco che per consentire agli eventuali visitatori di scorrerlo in maniera più comoda.
Spero che la modifica possa essere gradita e vi invito a pubblicizzare la lista.

Questi i nuovi link diretti:

Blog da vedere A-L   

Blog da vedere M-Z


sabato 14 settembre 2013

Chi ha ucciso Babbo Natale? (Rocco Barbalinardo)

Conosco Rocco Barbalinardo da molti anni, ma fino a poco tempo fa ignoravo ancora il suo talento letterario; l'ho scoperto solo quando ha cominciato a pubblicare a puntate sul suo blog In principio era il caos alcune delle sue storie, poi raccolte nel volume "Chi ha ucciso Babbo Natale?", intrigante già a partire dal titolo e dalla bella immagine di copertina.
Per una fortunata coincidenza ho poi vinto un giveaway dedicato proprio a questo libro, potendo finalmente apprezzarne anche il contenuto. 




Sette storie gialle ambientate a Bari e dintorni, sette storie autonome accomunate dal protagonista, il commissario Gregorio Loiacono, un personaggio ben caratterizzato, ma senza le forzature tipiche di molti attuali poliziotti televisivi; un commissario un po' vecchio stile, che basa molto le sue indagini sui ragionamenti e sulle prove raccolte dai suoi preziosi collaboratori, con i quali non sempre è in perfetto accordo.
Ascolta le loro idee, le loro intuizioni, ma poi il suo istinto va per conto suo, portandolo sulla giusta strada per risolvere casi complessi.
Mi ha ricordato le indagini del Maigret interpretato da Gino Cervi che vedevo da bambino, nonostante la diversa ambientazione.
Molti i riferimenti all'ambiente barese con riferimenti precisi alle vie o a luoghi precisi; tipiche le passeggiate del commissario sul Lungomare per riflettere durante il tragitto verso il suo commissariato.
Diversi i temi affrontati nei racconti che compongono questa opera prima di Rocco Barbalinardo: la famiglia e l'amore nella storia che dà il titolo alla raccolta; l'identità culturale e il razzismo in "L'incidente"; il paranormale e le apparenze ingannevoli in "Il fantasma di Sintra"; l'immigrazione in "Una testimone scomoda"; la droga e una triste vicenda familiare in "Il giocattolo rotto"; la via del ricatto e la difficile vita di che esce dal carcere in "Il ritorno" e infine la Sacra Corona Unita e la malavita organizzata, sfondo comune di "Killer" e altre vicende narrate.

Titolo: Chi ha ucciso Babbo Natale? 
Autore: Rocco Barbalinardo 
Traduttore: - 
Editore: BookSprint edizioni
Pagine: 232
ISBN: 9788865959077
Anno di pubblicazione : 2012


Recensione pubblicata su Braviautori il 08/02/2013
http://www.braviautori.com/book_chi-ha-ucciso-babbo-natale.html

giovedì 29 agosto 2013

Blog da vedere

Da oggi è pienamente disponibile la sezione Blog da vedere, un archivio di blog e siti web sulla comunicazione che ho incontrato e ritenuto interessanti.
L'elenco è chiaramente incompleto, sicuramente ci sono in rete ancora tanti altri blog interessanti da scoprire; ho cercato di fornire una mappa di siti utili (una settantina circa), accompagnati da una breve nota informativa, una specie di promemoria per capire velocemente chi gestisce ogni spazio e di cosa si occupa, informazioni non sempre facilmente reperibili all'interno dei siti.
Un elenco nato per "uso personale", per potermi orizzontare nella miriade di blog esistenti su questi temi, che spero possa essere utile anche ad altri. ;-)

Come forse avrete notato, nelle zone laterali del blog esistono alcuni lunghi elenchi:
  • sulla destra la sezione Blog Scrittura e Comunicazione visualizza gli ultimi aggiornamenti di tutti i siti inseriti nella sezione Blog da vedere. Per ragioni di praticità sono attualmente visualizzati solo gli ultimi 25 aggiornamenti; per vedere anche gli altri è sufficiente cliccare sul tasto Mostra tutti presente in coda all'elenco.
  • sulla sinistra trovate la sezione Altri Blog, che mostra gli ultimi aggiornamenti di una serie di siti di vario genere non inclusi nell'altro elenco.
  • nelle zone laterali trovate anche un elenco di siti web e pagine Facebook da vedere.
  • per finire sul lato sinistro c'è la sezione Social link, dove ho raccolto i link di siti religiosi o associazioni umanitarie che ritengo importanti. Visto che il blog non ospita pubblicità, se non quelle dei libri che ho scritto, mi sembrava opportuno offrire uno spazio gratuito a queste realtà positive che operano ogni giorno per gli altri e spesso sono poco conosciute.
Se volete, vi invito a suggerirmi altri siti interessanti o a segnalare errori o inesattezze eventualmente presenti nell'elenco.

mercoledì 21 agosto 2013

Ritornare



Sono trascorsi parecchi giorni dal mio ultimo post, un periodo di vacanza inteso soprattutto come vuoto, assenza di stimoli, un periodo di ripensamento su questo blog, forse inutile, forse troppo simile a tanti altri presenti in rete.In queste ultime settimane mi sono chiesto spesso se valesse la pena continuare a tenere aperto questo spazio, sottraendo tempo alla scrittura e alla lettura anche se, almeno in apparenza, resta spesso un luogo deserto dove compaiono soltanto i miei monologhi. L'assenza di commenti, di interazione con i lettori  (se ci siete, battete un colpo) fa apparire lo scrivere queste righe solo un gesto inutile, a volte.
Il blog è nato da pochi mesi, lo so, solo pochi (s)fortunati lo conoscono e ancora non ha assunto una sua struttura definitiva. Ho inserito tanti elementi, forse troppi, credo che alcune cose col tempo andranno eliminate, altre riviste, migliorate, se possibile.
Vado avanti, nonostante tutto, cercando di rendere questo spazio non un blog come tanti, ma il mio blog; poco importa se sarà poco attraente o non seguirà le regole del marketing o i trucchi per catturare lettori (la rete è ormai piena di gente che offre consigli, suggerimenti; alcuni anche validi)
Buona navigazione! (se avrete il coraggio e la pazienza di seguirmi ancora) ;-)

mercoledì 1 maggio 2013

Pagine in visione


Il blog sta cominciando ad assumere una sua struttura (quasi) definitiva e mi è sembrato giusto premiare i miei lettori con un piccolo regalo, la possibilità di leggere gratis le prime venti pagine dei libri finora pubblicati.
Non è una gran cosa, forse direte; in effetti anche i siti di Youcanprint e Amazon (e forse anche altri) offrono questa opportunità, ma per un numero minore di pagine, che spesso coincidono con titoli, introduzioni e ringraziamenti, lasciando poco spazio per un assaggio del testo vero e proprio.
Spero sia una sorpresa gradita, disponibile solo per il mese di maggio.

Per chi volesse acquistare i miei libri, ricordo che sono disponibili (su ordinazione) in tutte le librerie; in particolare alle oltre milletrecento librerie aderenti al circuito Youcanprint (tra cui La librellula di Gioia del Colle e recentemente tutti i punti vendita La Feltrinelli).

Nei prossimi giorni metterò online anche una pagina riepilogativa dei tanti store on line su cui potete trovare Fogli diVersi e Ricominciare in versione cartacea e digitale.

Concludo questo mini spot con un invito a contattarmi per farmi conoscere le vostre impressioni, giudizi, critiche sui miei libri o anche su questo blog. Vi aspetto.


giovedì 18 aprile 2013

Cominciamo il viaggio



Dopo molte esitazioni e ripensamenti ho deciso di creare anch'io il mio blog "personale", un progetto che nasce come contenitore per raccogliere le pubblicazioni realizzate finora, ma che vorrei far diventare anche uno spazio di dialogo, dove poter condividere la passione per la scrittura e la lettura.
La struttura è ancora provvisoria, sono i primi passi con questo strumento per me completamente nuovo.
Il nome Fogli diversi è ispirato al mio primo libro, una omonima raccolta di poesie in cui giocavo un po' con l'assonanza tra diversi e di versi per definire poesie che avessero anche contenuti insoliti, che aiutassero anche a riflettere.
Mi è sembrato bello riprenderlo per dare un nome a questo blog dove cercherò di condividere i miei pensieri e scritti letterari, come preannunciato dal sintetico sottotitolo "Divagazioni letterarie (e non)".
Non ho voluto definire in anticipo un piano di scrittura, anche perché difficilmente sarei riuscito a rispettarlo; preferisco partire navigando a vista, per poi correggere la rotta pian piano in base anche ai suggerimenti dei lettori, viaggiatori o naufraghi che per caso o per scelta incroceranno la mia rotta.



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