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venerdì 13 ottobre 2017

La discarica degli ebook gratuiti


Ebook gratuiti scaricabili da internet. Prima era il txt, poi il lit e il pdf, oggi l'epub e il mobi. E tanti altri formati che hanno avuto vita effimera. La smania di scaricare i tanti testi disponibili gratuitamente sulla Rete, ha preso un po' tutti prima o poi, trasformandoci spesso in accumulatori di libri digitali che forse non leggeremo mai.

La parola magica
Capita spesso, girando sui vari blog letterari, gruppi facebook, siti di autori esordienti o sugli store online di imbattersi in ebook scaricabili gratis.
Libri che in genere non ci servono, di autori/autrici che non conosciamo e che forse non avremmo mai considerato prima, che forse mai troveremo il tempo di leggere.
Ma la magica parola GRATIS ci entra in testa come un tarlo e quasi sempre inevitabilmente finiamo per scaricare quel file che andrà a perdersi nei meandri del nostro affollato hard disk.
Perdersi davvero perché col tempo dimenticheremo di averlo acquistato o scaricato, dimenticheremo la sua stessa esistenza, salvo ritrovarlo per caso successivamente e chiederci poi "come mai non l'abbiamo ancora letto?".
Per ovviare in parte a questo problema qualche mese fa ho provato a stilare una prima lista dei 40 libri da leggere, una classifica di priorità che inevitabilmente finisce per essere stravolta da nuovi arrivi o da altri testi che si decide di riprendere prima o in contemporanea a quella ufficiale, ma almeno ci aiuta a tenere memoria di ciò che vorremmo leggere.

Alla scoperta di libri interessanti
Molti autori/autrici mettono a disposizione gratuitamente alcuni loro testi per farsi conoscere, permettere al lettore di toccare con mano il loro stile di scrittura, leggere in anteprima le loro creazioni e attirare lettori verso le altre produzioni a pagamento
Scaricare gratis testi di autori sconosciuti a volte può essere un modo per scoprire testi interessanti senza correre rischi, per trasformarsi in talent scout letterari riuscendo a dare attenzione e visibilità ad autori/autrici meritevoli.
Una possibilità che forse anche le case editrici dovrebbero ogni tanto considerare, visto che ormai molte hanno abdicato al loro ruolo di scopritori di nuovi talenti letterari.
Tempo fa un autore (di cui non ricordo il nome) si chiedeva sconsolato come mai i lettori scaricano facilmente testi gratuiti di sconosciuti e poi non sono disposti a spendere pochi euro per lo stesso prodotto.
Dal punto di vista economico la differenza fra scaricare un libro gratis o acquistarlo a un prezzo abbordabile spesso è minima. Spendere uno, due euro per un buon libro non è una spesa eccessiva, considerando che c'è gente che spende centinaia di euro per l'ultimo modello di cellulare o gadget tecnologico. Certo, moltiplicando la piccola cifra richiesta per il notevole numero di autori esistenti un lettore forte può arrivare anche a cifre importanti.

L'altra faccia delle classifiche
Fino a qualche anno fa gli ebook gratuiti erano in genere disponibili sul sito dell'autore/autrice, della casa editrice o su piccoli portali che raccolgono opere di più scrittori/scrittrici oppure archivi come Liber Liber che ospitano classici non più coperti da diritti.
Oggi i testi sono ospitati anche sulle grandi librerie digitali, in particolare su Amazon che permette di mettere periodicamente il proprio testo in promozione gratuita concedendo l'esclusiva per un certo periodo.
Ogni volta che qualcuno scarica un ebook dalla piattaforma, indipendentemente dal gradimento o dall'effettiva lettura del testo, i contatori segnano solo il mero dato del totale dei download, rielaborando poi i dati in base ai loro algoritmi segreti.
Il risultato finale è che il libro fa un balzo nele classifiche di vendita, anche se in realtà non è stato venduto, ma regalato. L'entita del balzo dipende naturalmente da quante copie sono state vendute, ma anche da quanti hanno acquistato il testo nello stesso momento.
Un libro che vende tre copie nello stesso giorno probabilmente salirà in classifica più di uno che ne vende trenta in un mese. Salire in classifiche poi garantisce una maggiore visibilità e, potenzialmente, maggiori vendite reali terminata la fase promozionale gratuita.
Un circolo vizioso che si autoalimenta e che autori senza scrupoli a volte influenzano acquistando quantità cospicue di un testo solo per fargli guadagnare posizioni in classifica
.
Tante volte mi sono imposto di smettere di scaricare ebook gratuiti di sconosciuti, concentrandomi solo su quelli acquistati o di autori che già conosco, anche per smettere di alimentare involontariamente questo fenomeno e non aiutare chi utilizza questi trucchi per risalire le classifiche.
Ma la curiosità spesso prevale, per un lettore ogni testo nuovo è come una sfida.
Personalmente ho smesso di credere alle classifiche di Amazon (e altre piattaforme simili) quando per una fortuita coincidenza ho venduto nello stesso giorno più copie del mio primo libro di poesie; pochi acquisti quasi in contemporanea in un settore di nicchia che per poche ore mi hanno portato addirittura nella top ten della categorie poesia, tra Dante e Leopardi.
Una bella soddisfazione, che per quanche istante ha alimentato la mia autostima, poi la consapevolezza che c'era qualcosa di strano nelle classifiche e negli asettici algoritmi che le compongono.
Per correttezza c'è da dire che Amazon dopo alcune settimane chiede al potenziale lettore di scrivere una recensione, ma credo siano in pochi a lasciare un commento nei tempi richiesti, per cui rimane sempre un'incognita se i libri scaricati vengano realmente letti.

L'accumulo indifferenziato
Avete mai scaricato degli ebook da una libreria online?
In genere i testi vengono depositati in una cartella di download con un nome generico, diverso a seconda della piattaforma utilizzata.
In genere ogni piattaforma ha anche un suo programma di lettura scaricabile sul computer o disponibile online, che permette di leggere sul pc o smartphone tutti i libri acquistati oppure di trasferirli direttamente sul lettore ebook dopo l'acquisto senza preoccuparsi della sua posizione nell'hard disk.
Un sistema comodo, certo, ma a volte c'è l'esigenza di copiare manualmente i propri ebook su lettori più datati e allora comincia il problema di rintracciare gli epub richiesti.

  • IBS Tolino usa uno schema tipo COGNOME AUTORE_TITOLO_ISBN.epub per cui possiamo trovarci file con nomi come Basile_Lo-cunto-de-li-cunti-(Classici_9786050384581.epub, ancora abbastanza comprensibili. 
  • Amazon usa il codice ASIN più il suffisso EBOK per i testi completi e EBSP per le anteprime, completati dall'estensione azw che è in realtà un formato mobi proprietario. Per chi non ha un Kindle il file risulta illeggibile, a meno che non si faccia la conversione con software come Calibre, che in genere offre buoni risultati.Analogo discorso vale al contrario se si possiedono degli epub da leggere sul kindle.
  • Kobo trasforma i normali epub in un formato proprietario kepub, non utilizzabile su altri lettori.
In genere ogni piattaforma o lettore ha un suo modo di denominare e riconoscere il file per cui spesso occorre rinominarlo manualmente per trasformarlo in qualcosa di umanamente comprensibile per un comune lettore, qualcosa del tipo NOME AUTORE - TITOLO più l'estensione.
Almeno io preferisco avere i titoli in questo formato, altri magari potranno usare una denominazione diversa.
Chiaramente se si scaricano tanti file e non si ha l'accortezza di svolgere questa operazione subito dopo il download, spesso capita che gli ebook si confondano con gli altri file presenti nel computer e dopo un po' se ne perda perfino il ricordo. Tanto che a volte nel dubbio si finisce per scaricare più volte un ebook che già abbiamo "da qualche parte".
In questo Amazon offre una comoda funzione che ci ricorda se e quando abbiamo già comprato un ebook, preservandoci da acquisti multipli. Una possibilità che spero venga inserita anche dalle altre piattaforme di vendita.
Le altri store online li ho usati poco per cui non posso dare al momento indicazioni o giudizi.

Catalogare gli ebook dispersi
Per fare un po' d'ordine nel proprio archivio di ebook consiglio di impostare l'ordinamento per tipo di file, in modo da isolare tutti gli epub, mobi, azw o altri formati ebook presenti e eventualmente rinominarli come desiderato.
Per archiviare e gestire molti ebook ci si può anche affidare al solito Calibre, che ci permette di creare una biblioteca dei file inseriti manualmente o presenti in una certa cartella.
Un pregio/difetto di questo programma è che crea un suo archivio, copiando tutti i file in una serie di cartelle con una denominazione  definita dal programma.
Ottimo se non si vuole rischiare di perdere qualche dato.
Pessimo se si ha poco spazio a disposizione o si preferisce denominare i file secondo regole personali.
Anche Adobe Digital Edition crea una sua cartella degli epub, rinominandoli a suo modo.
Personalmente non uso molto questo programma, che in passato mi ha dato qualche problema, ma è ancora purtroppo indispensabile per gli epub protetti con il DRM Adobe.

Recentemente ho scoperto un buon programma chiamato Icecream Epub Reader che consente di leggere i file epub/mobi/etc dalla loro posizione attuale, senza creare copie aggiuntive ridondanti.
Come Calibre, consente di creare anche un elenco dei propri ebook in formato .ebr e inoltre visualiza direttamente nell'indice la percentuale di testo già letto.
Mi sembra abbastanza veloce ed efficiente, una buona alternativa ai software già citati.
C'è ancora qualche piccolo difetto, a mio parere.
  • il font impostato di default è forse è un po' troppo piccolo
  • lo scorrimento pagina tramite la barra di scorrimento o  la rotellina del mouse non funziona bene con file pdf e cbr/cbz. Per spostarsi meglio usare i tasti di Pag su / Pag giù presenti sulla tastiera.
  • sarebbe bene aggiungere sullo schermo anche un paio di pulsanti avanti/indietro per spostarsi velocemente da una pagina all'altra.
  • manca un richiamo visivo perr segnalare la presenza di un segnalibro sulla pagina.

martedì 26 maggio 2015

Leggere gratis legalmente - parte 2



Nella prima parte ho affrontato soprattutto la storia delle biblioteche libere, soffermandomi sulle più note Project Gutemberg e Liber Liber, e sui dispositivi di lettura per non vedenti.
Oggi provo a elencare altre realtà forse meno note e le possibilità attuali per leggere gratuitamente anche testi più recenti, come le pagine dedicate agli ebook gratuiti dalle varie librerie digitali o i nuovi sistemi di abbonamento di libri in streming.



Bacheca eBook gratis


Sito fondato nel 2010 da Silvia Masaracchio per rendere la letteratura digitale non solo gratuita e accessibile a tutti, ma anche qualitativamente ed esteticamente curata.
I libri presenti nella Collana bacheca eBook, tutti scaricabili gratuitamente, sono caratterizzati da una copertina originale, una grafica comune e un'impaginazione accurata che prevede sempre la presenza di indice (Table Of Contents), frontespizio, testo formattato e talvolta anche impreziosito da immagini illustrative.
Sono tutti libri non più coperti da copyright o di cui gli autori hanno concesso l'uso.
La redazione di Bacheca eBook non si occupa direttamente della digitalizzazione e traduzione; salvo diversa indicazione, i testi sono generalmente selezionati liberamente nel web tra quelli di pubblico dominio e rivisti per migliorarne l'aspetto grafico, la leggibilità e l'impaginazione.


Biblioteca Italiana

Biblioteca Italiana (BibIt) è una biblioteca digitale di testi rappresentativi della tradizione culturale e letteraria italiana dal Medioevo al Novecento, promossa dal "Centro interuniversitario Biblioteca italiana telematica" (CiBit), e gestita dalla sua unità attiva presso l'Università di Roma "La Sapienza", con il supporto del progetto Biblioteca Digitale Italiana (BDI) del Ministero per i beni e le attività culturali.
Tutti i testi di Biblioteca Italiana sono stati digitalizzati in edizione integrale a partire dalle più autorevoli edizioni a stampa, sia moderne sia antiche, e codificati in formato XML che può essere scaricato o visualizzato online in versione HTML generata dinamicamente.
Ad oggi Biblioteca Italiana ha pubblicato oltre 1700 opere, tutte liberamente accessibili e scaricabili.
 

Biblioteca della Letteratura Italiana

La biblioteca digitale della Letteratura Italiana è una raccolta di testi in formato elettronico, realizzata da Pianetascuola in collaborazione con l’editore Einaudi. e resa disponibile attraverso Internet in particolare per il mondo della scuola.
Offre gratuitamente testi di qualità e filologicamente affidabili in formato pdf.



eBook Gratis libri digitali gratuiti per te

eBookGratis.net è un portale dedicato all'hosting e alla ridistribuzione di ebook e produzioni digitali di diverso genere: romanzi, riviste, saggi, fumetti, raccolte di racconti o di articoli dedicati agli argomenti più disparati (internet, cucina, viaggi, web, tecnologia, ecc...).
Case editrici, associazioni, società e singoli autori possono pubblicare e distribuire sulle nostre pagine i loro ebook gratuiti (in italiano o oltre lingue).
I servizi del sito sono gratuiti, sia per i suoi lettori che per i produttori di ebook.



Una scelta abbastanza vasta che permette di leggere molti dei classici italiani e stranieri e costruire una biblioteca personale piuttosto consistente senza spendere niente, rinunciando solo alle uscite più recenti o a titoli ormai esauriti.
Per questi ultimi a mio parere le case editrici potrebbero sfruttare le moderne tecnologie per riproporre le opere fuori catalogo o considerate di nicchia in versione ebook o in tiratura limitata tramite il Print on demand (stampa su richiesta, che permette la stampa anche di una sola copia). Testi importanti ormai introvabili e condannati al macero e all'oblio  potrebbero così rivivere in forma digitale e intercettare le richieste di molti lettori.



E per i testi più recenti?
Tutti i siti visti finora ospitano soprattutto testi di pubblico dominio e quindi risalenti ad almeno 70 anni dalla morte dell'autore/autrice o dei relativi traduttori.
Per i libri più recenti, a meno che l'autore o l'editore non ne concedano l'uso, la situazione si complica.
Alcune librerie digitali permettono ai lettori di accedere a una breve anteprima dei libri in vendita (in genere il 10-20% del testo), scaricabile o leggibile online, utile per farsi un'idea dell'opera prima dell'acquisto.

Ogni store in genere ha anche una sezione dedicata agli ebook gratuiti per permettere ai lettori di provare le la compatibilità dei fle forniti con il proprio lettore ebook o con i programmi utilizzati sul computer.


Inoltre molti autori non ancora famosi per farsi conoscere mettono in rete alcuni estratti dei loro lavori e spesso anche opere complete scaricabili gratuitamente tramite il loro sito perrsonale o quello dell'editore.
Sono numerosi anche i siti vetrina che ospitano testi di autori esordienti e spesso pubblicano raccolte a tema o antologie delle loro gare letterarie.


Da qualche mese sono partiti anche in Italia i servizi di ebook in abbonamento come Kindle unlimited, Bookolico e 24symbols : pagando una quota mensile si può accedere liberamente a una vasta biblioteca contenente anche le pubblicazioni più recenti, fornite in base ad accordi con gli editori.


Le possibilità per leggere gratis molti titoli di autori noti o esordienti sono quindi parecchie, forse superiori anche alle nostre capacità di lettura.
Per chi ha voglia di leggere senza spendere non ci sono scuse: l'importante è leggere.


Potete trovare altri link utili in questi interessanti articoli, forse un po' datati


martedì 30 aprile 2013

Sulle recensioni

Raccolgo in questo post qualche pensiero in merito alle recensioni in modo da non appesantire la pagina dedicata con una lunga introduzione.
Recensire un libro è un compito difficile perché occorre condensare in poche righe il significato e le emozioni che un testo ci ha trasmesso, suscitando l'attenzione del lettore senza svelare troppo della trama e stando attenti anche a non farsi influenzare dai propri gusti personali o condizionare dalla conoscenza dell'autore.
In genere non amo molto le recensioni, per quanto spesso siano utili per scoprire autori e titoli interessanti e poco conosciuti.

Come lettore perché non mi piace farmi condizionare da altri nella scelta dei testi da leggere, soprattutto quando sono scritte solo per ragioni commerciali e non per valorizzare testi meritevoli d'attenzione. Soprattutto diffido delle esagerazioni, dei casi letterari dell'anno sponsorizzati dalle grandi case editrici, spesso senza alcun merito. 
Meglio, a volte, cercare tra gli autori sconosciuti approfittando della possibilità che molte case editrici offrono di poter leggere gratuitamente online qualche pagina dei loro libri, quasi a voler ricreare in maniera virtuale il piacere di sfogliare i libri prima dell'acquisto che tutti gli amanti dei libri ben conoscono. Non è la stessa cosa, ma permette di farsi un'idea di un testo e di scegliere in maniera più ponderata (e senza l'assillo del commesso del negozio di libri). 
Un bravo libraio (che è molto più di uno che vende libri) conosce quello che vende, sa cosa consigliarti e come invogliarti all'acquisto in maniera consapevole, consentendoti anche di sfogliare i libri in maniera discreta, di assaggiare il testo.
A mio parere le recensioni dovrebbero solo suggerire titoli e autori, incuriosire e invogliare alla lettura, lasciando alla libertà e alla sensibilità del lettore ogni valutazione sulle qualità del testo. Avendo magari anche il coraggio di affrontare strade inesplorate, autori poco conosciuti.

Come autore (si fa per dire) perché a volte si tende a voler attribuire allo scrittore parole e intenzioni che invece derivano solo dal punto di vista del recensore, imponendole come giudizi oggettivi oppure a voler necessariamente incasellare ogni testo in un genere o sottogenere preciso.
Forse è un retaggio scolastico; non ho mai amato certi schematismi o giudizi critici spacciati per verità assolute e anteposti alla lettura del testo, al confronto personale con quel che l'autore ha scritto.
Non sempre la scelta di determinate parole o situazioni segue delle regole o degli schemi precisi; a volte le parole vengono fuori di getto dal nostro cuore, più spesso una frase deve essere scritta e riscritta più volte prima di riuscire a soddisfarci (quasi) pienamente.
Il recensore non dovrebbe ergersi a critico, ponendosi al di sopra dell'autore, ma piuttosto confrontarsi col testo in base alle sue competenze e sensibilità, esprimendo le  proprie opinioni personali in maniera onesta e rispettosa, anche quando propone giudizi negativi.

Premesso questo, ogni tanto capita anche a me di scrivere qualche riga (scusate se a volte le chiamo recensioni) su un libro che mi è piaciuto, magari per valorizzare il lavoro di un autore poco noto, ma che ritengo meritevole.
Sono giudizi personali, scritti senza grosse pretese, per condividere semplicemente le emozioni che il libro mi ha suscitato. cercando di privilegiare autori esordienti o poco noti, senza trascurare i classici o i best seller, se meritevoli di attenzione o di essere riscoperti. Pareri a volte forse condizionati dalla stima nei confronti dell'autore/autrice di cui ho potuto apprezzare altri lavori o con cui si è stabilita una amicizia virtuale.

In genere evito le recensioni programmate o su richiesta, onere che lascio a persone più competenti o più capaci di organizzare i loro tempi di lettura, limitandomi a scrivere saltuariamente su testi che mi hanno colpito e che ho letto integralmente (sembra ovvio, ma purtroppo in rete si trovano anche giudizi basati solo sul passaparola).
Lo preciso perché mi è capitato di ricevere segnalazioni di libri da recensire che poi per questioni di tempo non ho potuto valutare; mi scuso con gli autori, ringraziandoli comunque per la fiducia.
In particolare evito solitamente di esprimere valutazioni sulle poesie, che amo leggere (e un tempo anche scrivere), ma non mi sento in grado di valutare in maniera obiettiva; al massimo riesco a dire quali versi mi hanno trasmesso maggiori emozioni.

Oggi si moltiplicano i siti dedicati alle recensioni: la maggior parte gestiti da persone competenti e capaci di offrire un servizio utile al lettore. Un fenomeno positivo perché segno di un rinnovato interesse per la lettura purché non ci si limiti ad affrontare i soliti bestseller di cui tutti parlano o, al contrario, ci si nasconda nel recinto ristretto di qualche (sotto)genere letterario.
Apprezzo chi ha il coraggio di proporre anche autori poco noti e le recensioni oneste, che valutano i testi in maniera obiettiva, senza incensarli in maniera esagerata o vivisezionarli per scovare ogni minima pecca.

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