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mercoledì 14 marzo 2018

Cartoline da Milano Tempo di Libri 2018


Anche quest'anno siamo stati presenti a Milano Tempo di Libri  con lo stand degli Autori Youcaniani, un gruppo di scrittori/scrittrici indipendenti che hanno scelto di pubblicare con la piattaforma Youcanprint e di mettersi insieme per promuovere i loro libri e la scelta dell'autopubblicazione.

l'allestimento dello stand


Dico siamo anche se ho partecipato in maniera indiretta, solo con i miei libri, ma ho vissuto a
distanza le preoccupazioni della fase organizzativa e le emozioni che ci arrivavano giorno per giorno dal nostro stand.
scaffale Narrativa

Non ho avuto modo di pubblicizzare molto l'iniziativa sia prima che durante lo svolgimento, perciò mi sembra giusto dare spazio a un resoconto della manifestazione, affidandomi alle parole di chi l'ha vissuta sul campo in prima persona e può descrivere questa esperienza molto meglio di me:

Franca Turco, Franco Tessaro, Roberto Sallustio e Gianfranco Gagliardi, che ringrazio per la disponibilità.
Grazie anche a tutti gli autori/autrici che hanno aderito a questa iniziativa, alla Youcanprint per il supporto per la realizzazione del Catalogo ufficiale dei libri presenti allo stand Autori Youcaniani (che è ancora possibile scaricare) e a tutti coloro che hanno reso possibile la nostra partecipazione e che si sono impegnati attivamente nel nostro stand.In attesa di ricominciare l'avventura per il Salone di Torino...

Il Benvenuto dagli Autori Youcaniani
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No, ci penso... cominciamo l'avventura

Franca Turco
Pronti per la fase post fiera, tiriamo le somme di questa bella avventura che non avevo intenzione di affrontare: tra impegni personali, lavori di correzione e revisione, progetti appena nati, non pensavo di riuscire a inserire anche questo impegno. Poi arriva la telefonata di Franco Tessaro e il "no" diventa "ci penso" e poi comincia Davide Beni a ricordarmi le soddisfazioni dell'anno scorso, a dirmi che lo sapeva quanto ci tenessi a questa fiera e "il ci penso" è diventato "Franco, cominciamo l'avventura!". Si forma il gruppo per l'organizzazione: Roberto Serafini, Franco Tessaro, Davide Beni ed io. Trascorrono due mesi intensi, tra discussioni, sempre costruttive e finalizzate al raggiungimento dello scopo comune, organizzare tutto al meglio; ma anche risate e sostegno reciproco. E si arriva al giorno dell'allestimento, dove Franco Tessaro arriva con tutti i libri ricevuti, scatoloni e scatoloni custoditi con amore e affiancato da sua moglie Miranda Lauri. Io sono con Davide, che ha curato tutti i dettagli, compilando le liste che continuamente gli fornivo con i dati che man mano raccoglievo puntigliosamente perché nulla fosse lasciato al caso. In poche ore il nostro bellissimo stand è pronto.

libri per bambini e fantasy
L'indomani lo stand degli Autori Youcaniani si apre ai suo autori e a un pubblico che subito si mostra interessato e attento. L'atmosfera che si respira è magica. Forse il pubblico riesce a cogliere l'aria di festa che si respira e ne viene attratto. Tutti ascoltano con grande attenzione quel che abbiamo da dire e il desiderio di conoscerci meglio li porta a scegliere di leggere i nostri libri e 101 di questi vengono scelti. Non sto a elencare i nomi di tutti coloro che hanno reso così unica questa esperienza perché loro sanno cosa penso, di ognuno di loro e quanto li stimo.
Concludo ringraziando davvero tutti gli autori che hanno partecipato, chi c'è stato fisicamente e chi ci ha supportato da lontano. Grazie ancora a Franco, per la sua pazienza e disponibilità e a Davide, che non solo mi sprona e sostiene in ogni occasione, ma che ha curato ogni dettaglio con una precisione e una cura ineguagliabili, a Roberto, come amo definirlo, l'anima del gruppo, ad Alessandro De Giorgi che ci segue sempre e sostiene, e a Francesco Durini che ci ha creato le splendide brochure che abbiamo distribuito agli avidi lettori. Disallestito, il nostro stand risuonava ancora delle nostre allegre risate di cinque giorni magici, che credo resteranno impressi nel cuore di ognuno di noi.
(di Franca Turco)

il nostro stand B64
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Solo due parole

foto di gruppo Autori Youcaniani
Vorrei spendere anche io due parole su questa fiera di Milano. Parto dalla prima considerazione, molto personale: essere presente tutti i giorni è davvero pesante! Cominciare giorni, se non settimane, mesi prima, lo è molto di più; ma, di sicuro, ne vale la pena. Vale la pena soprattutto perché si valorizzano l'impegno e gli sforzi di tutti quelli che fanno parte del circus, quindi ti senti davvero un rappresentante di un movimento che vive e lotta (senza nessun riferimento politico) per far emergere i propri progetti, i propri modi di vedere il mondo, per mostrare la propria passione: scrivere. Scrivere è comunicare, è confrontarsi, è dare nella speranza di ricevere. E ciò ripaga di molte cose. (Per quanto mi riguarda, ricevo sempre più di quel che do, o almeno che provo a dare, perciò mi ritengo molto fortunato.)
Se c'è una cosa che ho notato in questi giorni è stata la voglia unanime di manifestare il nostro credo: chi con l'esperienza acquisita, chi con l'entusiasmo della prima volta, chi con la volontà di mettersi a disposizione, tutti insomma si è provato a remare nella stessa direzione; e il risultato è stato fantastico, al di là delle vendite.
Inoltre, ah, cavolo, avevo detto due parole.. Allora concludo con il ringraziare tutti e con il darvi appuntamento alla prossima fiera. Perché c'è sempre una prossima volta!
In ultimo, approfitto per confessare ai miei compagni di stand che, se qualche volta mi sono allontanato dalla postazione, è stato per non contagiarvi con i miei sbadigli.. E anche perché un po' sono fatto così. Siamo unici. Tutti. Per fortuna.
(di Roberto Sallustio)

foto di gruppo Autori Youcaniani 02
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Quel che ho tenuto nel cuore

Celestina Monaco e Franco Tessaro
Ciao a tutti, per la prima volta scrivo quel che mi son tenuto nel cuore fino ad oggi. Quando Roberto Serafini m’invitò a collaborare sull'organizzazione della fiera di Milano, rimasi qualche giorno a pensare se ero disposto a spendere il mio tempo ed il mio denaro. Sapevo che con il suo aiuto e la forza di Franca Turco, avrei potuto varcare qualsiasi ostacolo. Giorno dopo giorno ho ricevuto e curato i libri che mi hanno affidato gli autori. Armato di navigatore, con al fianco mia moglie Miranda Lauri, ho attraversato quella parte di Milano che io più odio, perché ad ogni angolo ormai c’è una telecamera pronta a svuotarti il portafoglio. Le mie ansie e preoccupazioni, si sono smorzate quando sono entrato nel padiglione 3 allo stand B64, dove ho trovato Franca Turco con il marito Davide Beni che mi attendevano per l’allestimento. Ogni giorno ero là, a guardare lo stand ed a constatare d’aver fatto la scelta giusta. Un granello di sabbia che si distingueva dal mondo dei grandi editori, grazie al suo nome: Youcaniani. Tutti si fermavano a ritirare la brochure donataci da Youcanprint, con il design di Francesco Durini ed a chiederci chi eravamo.

Roberto Sallustio
Lettori, fieri di poter parlare direttamente con gli autori, che grazie ad un quadernone illustravano i libri presenti. Anche quelli che ormai avevano riempito lo zaino, carichi di libri acquistati altrove, non potevano andarsene senza aver comprato un nostro libro. E come potevano resistere al fascino di Celestina Monaco, all’eloquenza di Franca Turco, alla cinepresa di Gianfranco Gagliardi, al look di Val Ilardo, alla simpatia di Cinzia Del Bigallo, di Annalisa Faleschini, di Elisabetta Somaglia, Agata Antonella Battiato, di Roberta Bianchessi ed Ary Raimondi al gagliardo Lucio Rizzo, alla forza di Roberto Sallustio, alla signorilità di Jari Motti, al sorriso di Cristina Tata e per ultimo la presenza del grande musicista Matteo Ravagnati. Sì, mi sono divertito, ho vissuto una bella esperienza e spero che la mia antipatia possa essere disponibile anche per la fiera del prossimo anno. Concludo ringraziando tutti voi che avete posto in me la fiducia, grazie ancora a Davide Beni per la sua disponibilità, grazie ad Alessandro De Giorgi e mi scuso se ho dimenticato qualcuno. Un abbraccio fraterno.
(di Franco Tessaro)

le videointerviste
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Sono sempre le persone che fanno la differenza

E anche questa edizione di “Tempo di Libri” si è conclusa. Mi rimane tanto: belle sensazioni e suggestioni di una vetrina letteraria tangibile, costruita sull’impegno e la passione di noi Autori Youcaniani, che ha originato vita ed emozioni grazie ad una squadra affiatata e collaudata presente allo stand. Sono sempre le persone che fanno la differenza; nel nostro caso - spinte in principio dall’interesse comune di promuovere le proprie opere – prodigarsi, durante l’esposizione, per offrire le stesse opportunità, senza alcuna prevaricazione, a tutti gli autori aderenti al progetto. Ne è la testimonianza il numero delle copie vendute per diversi titoli. Direi obiettivo raggiunto, non per il singolo autore con ritorno economico esiguo, ma per il nostro univoco nome a garanzia di una maggiore visibilità e credibilità che possano in futuro avvantaggiare tutti, in termini di merito. Ovviamente, il clima di festa è stato nostro, lo abbiamo vissuto in prima persona, e giocando con le interviste ci siamo ritagliati un siparietto per avere il nostro “momento di gloria” davanti ad una telecamera. Arrivando da fuori e avvicinandosi al nostro stand, c’era davvero l’impressione di entrare in uno studio televisivo, da qui l’idea di filmare qualcosa. E che dire dell’appoggio e simpatia del personale della Polizia di Stato presente allo stand a fianco al nostro. Tutto doveva essere immortalato in un ricordo bellissimo da poter vivere nel tempo.
Si smonta...
Adesso i riflettori si sono spenti e come sul finire delle vacanze ti rimane quel senso di nostalgia che ti fa capire che sei stato proprio bene. E allora con grande affetto e simpatia, riabbraccio quelle persone, con cui ho condiviso i miei turni, che hanno reso possibile tutto questo. Senza distinzione alcuna, sono state fantastiche. In rigoroso ordine alfabetico: Stefano Bruzzi, Annalisa Faleschini, Celestina Monaco, Jari Motti, Ary Raimondi, Roberto Sallustio, Elisabetta Somaglia, Cristina Tata, Franco Tessaro, Franca Turco. E per finire un grazie sincero a Roberto Serafini e Davide Beni tra gli organizzatori più attivi per metterci su strada con chiavi in mano.
(di Gianfranco Gagliardi)

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altri link

 Le video interviste








martedì 2 gennaio 2018

Le mie letture per il 2018


Buon anno a tutti! ;-)
Qualche mese fa avevo stilato una lista di libri che avrei voluto leggere entro l'anno 2017.
Alcuni li ho letti, alcuni sono attualmente in lettura, altri sono ancora in attesa, altri si sono aggiunti prepotentemente scavalcando quelli già in lista.
Mi sembra giusto cominciare il nuovo anno con un breve riepilogo della situazione, ribadendo gli obiettivi da raggiungere nel 2018.
Da alcuni anni partecipo al Goodreads Reading Challenge, una competizione in cui ogni lettore fissa i propri obiettivi di lettura e cerca di raggiungerli entro la fine dell'anno.

Per il 2017 avevo ottimisticamente fissato il traguardo a 50; in realtà sono riuscito ad arrivare solo a 21 libri letti, comunque un buon risultato tenendo conto del ritmi frenetici dell'era moderna e del crescente disamore per la lettura. Questo è il mio profilo.

E voi quanti libri leggerete quest'anno ?



Libri letti

  • Emilio Salgari - I Pirati della Malesia
  • Emilio Salgari - La rivincita di Yanez
  • Allison J. Wade - Artemis 
  • Giovannino Guareschi - don Camillo Tutti i racconti - parte 1
  • Giovannino Guareschi - don Camillo Tutti i racconti - parte 2
  • Giovannino Guareschi - don Camillo Tutti i racconti - parte 3
  • Giovannino Guareschi - don Camillo Tutti i racconti - parte 4
  • Giovannino Guareschi - don Camillo Tutti i racconti - parte 5
  • Giovannino Guareschi - Il marito in collegio
  • Giovannino Guareschi - Vita di famiglia
altri libri letti (fuori lista)
  • Tullio De Mauro - Prima lezione sul linguaggio 
  • Giuseppe Patota e Fabio Rossi (a cura di ) - L'taliano al cinema - l'italiano nel cinema
  • Carme Aris e LLuisa Cladellas (a cura di) - Fiabe saharawi
  • Ferenc Molnar - I ragazzi della via Pal
  • Lorenzo Milani - A che serve avere le mani pulite se si tengono in tasca
  • Lorenzo Milani - Lettera a una professoressa
  • Lorenzo Milani - L'obbedienza non è più una virtù
  • Lorenzo Milani - Lettere di don Milani, priore di Barbiana
  • Emilio Salgari - Alla conquista della Luna
  • AA. VV. Siamo solo noi: 5 scrittori raccontano Vasco
  • Carlo Santi -La bibbia oscura
  • Enrico Bellone - La scienza negata: il caso italiano
  • Ernesto Ferrero - Disegnare il vento

Libri in lettura

Ripresa la lettura dei libri del ciclo di Salgari dedicata a Sandokan, 11 testi di cui solo 2 letti finora, in ordine sparso. Per seguire l'ordine cronologico e apprendere alcune notizie aggiuntive sono ripartito dall'inizio, affidandomi alla versione ebook della raccolta Tutte le avventure di Sandokan  realizzata dalla Newton Compton.

Ancora in lettura anche l'unico cartaceo della lista: Ho attraversato la valle solitaria di Francesco Resta, al momento sono circa a metà percorso.

Da leggere

Classici

Resta ancora tutto da leggere il gruppo dedicato ai classici, cui si è aggiunta una raccolta di racconti di H. G. Wells.

  • Jack London - I grandi romanzi e i racconti - link
  • R. L. Stevenson - Il club dei suicidi - link
  • Charles Dickens - I grandi romanzi - link
  • Joseph Conrad - Cuore di tenebra - link
  • Harriet Beecher Stowe - La capanna dello zio Tom - link
  • H. G. Wells. - Racconti dello spazio e del tempo - link

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Nuovi Autori/Autrici

Praticamente inalterata, la lista dedicata ai nuovi autori/autrici a parte la lettura di Artemis di Allison J. Wade, di cui ho scritto anche una recensione, e il deludente Il trionfo dell'impiegato, in apparenza solo un'accozzaglia di frasi senza senso, molto lontana dalle ironiche vicende familiari narrate anni fa da Fabrizio Venerandi sul canale ICM (it.computer.macintosh).

  • Rita Carla Francesca Monticelli - L'isola di Gaia - link
  • Rita Carla Francesca Monticelli - Il mentore - link
  • Rita Carla Francesca Monticelli - Affinità d'intenti - link
  • Rita Carla Francesca Monticelli - Sindrome - link
  • Giovanni Venturi - Racconti dall'isola - link
  • Giovanni Venturi - Joe è tra noi - link
  • Massimo Baglione - La donna dipinta per caso - link
  • Massimo Baglione - Un passo indietro - link
  • Dominique Bisset - Menhir - link
  • Allison J. Wade - Artemis - link
  • Alessandro Girola - Il treno di Moebius - link
  • Alessandro Panico - Le impronte dell'angelo - link
  • Francesco Resta - Ho attraversato la valle solitaria - link
  • Rocco Barbalinardo - Il prezzo dell'onore - link
  • Samantha L'Ile - Generazione magica - link
  • Roberto Tartaglia - Lo scacciapensieri - link
  • Laura Schirru - New Babel - download FREE





martedì 31 ottobre 2017

novità Novembre 2017




Da novembre 2017 partono due nuove rubriche, nate per arricchire il blog con nuove informazioni, puntando su testi più brevi e più frequenti per evitare i lunghi periodi di silenzio del passato.

Liber uscita


 La prima rubrica si chiama «Liber uscita», dedicata alle nuove proposte letterarie o ai libri che mi hanno incuriosito.
Visti i tempi non sempre celeri delle mie recensioni ho pensato fosse opportuno proporre una selezione di titoli che mi sembrano degni di attenzione, senza dovervi far aspettare di terminare la lettura de libro.
In questo caso, chiaramente, il mio giudizio si baserà solo sulle prime impressioni e sulle pagine di anteprima eventualmente presenti e non su una lettura approfondita del testo.
Un modo per dare visibilità a tanti testi di qualità, in maniera più rapida e senza stravolgere i miei ritmi di lettura. Un assaggio del testo in attesa, se possibile, di un'eventuale futura recensione.
Se leggete questi libri prima di me, fatemi sapere le vostre impressioni, se è stato apprezzato oppure non condividete il mio consiglio di lettura.
Il nome della rubrica gioca un po' sul termine latino «Liber», inteso sia come libro che come libero, per indicare le proposte librarie che mi sento di consigliare.
Ospiterà sia nuove uscite, sia testi un po' più datati che ancora attendono il loro turno sullo scaffale per essere letti, privilegiando come sempre autori/autrici meno noti.

FreeSoft

 

La seconda rubrica si chiama «FreeSoft» e sarà dedicata a una carrellata di programmi utili, in genere rigorosamente free o open source, che ho avuto modo di conoscere e provare personalmente.
Software poco noti che spesso possono offrire una valida alternativa gratuita a nomi più blasonati e costosi, visti con l'occhio curioso del comune fruitore, dell'appassionato, più che dell'esperto informatico o grafico, senza addentrarmi troppo nelle specifiche tecniche.
Se possibile, cercherò di segnalare soprattutto programmi multipiattaforma disponibili anche in versione italiana,

venerdì 13 ottobre 2017

La discarica degli ebook gratuiti


Ebook gratuiti scaricabili da internet. Prima era il txt, poi il lit e il pdf, oggi l'epub e il mobi. E tanti altri formati che hanno avuto vita effimera. La smania di scaricare i tanti testi disponibili gratuitamente sulla Rete, ha preso un po' tutti prima o poi, trasformandoci spesso in accumulatori di libri digitali che forse non leggeremo mai.

La parola magica
Capita spesso, girando sui vari blog letterari, gruppi facebook, siti di autori esordienti o sugli store online di imbattersi in ebook scaricabili gratis.
Libri che in genere non ci servono, di autori/autrici che non conosciamo e che forse non avremmo mai considerato prima, che forse mai troveremo il tempo di leggere.
Ma la magica parola GRATIS ci entra in testa come un tarlo e quasi sempre inevitabilmente finiamo per scaricare quel file che andrà a perdersi nei meandri del nostro affollato hard disk.
Perdersi davvero perché col tempo dimenticheremo di averlo acquistato o scaricato, dimenticheremo la sua stessa esistenza, salvo ritrovarlo per caso successivamente e chiederci poi "come mai non l'abbiamo ancora letto?".
Per ovviare in parte a questo problema qualche mese fa ho provato a stilare una prima lista dei 40 libri da leggere, una classifica di priorità che inevitabilmente finisce per essere stravolta da nuovi arrivi o da altri testi che si decide di riprendere prima o in contemporanea a quella ufficiale, ma almeno ci aiuta a tenere memoria di ciò che vorremmo leggere.

Alla scoperta di libri interessanti
Molti autori/autrici mettono a disposizione gratuitamente alcuni loro testi per farsi conoscere, permettere al lettore di toccare con mano il loro stile di scrittura, leggere in anteprima le loro creazioni e attirare lettori verso le altre produzioni a pagamento
Scaricare gratis testi di autori sconosciuti a volte può essere un modo per scoprire testi interessanti senza correre rischi, per trasformarsi in talent scout letterari riuscendo a dare attenzione e visibilità ad autori/autrici meritevoli.
Una possibilità che forse anche le case editrici dovrebbero ogni tanto considerare, visto che ormai molte hanno abdicato al loro ruolo di scopritori di nuovi talenti letterari.
Tempo fa un autore (di cui non ricordo il nome) si chiedeva sconsolato come mai i lettori scaricano facilmente testi gratuiti di sconosciuti e poi non sono disposti a spendere pochi euro per lo stesso prodotto.
Dal punto di vista economico la differenza fra scaricare un libro gratis o acquistarlo a un prezzo abbordabile spesso è minima. Spendere uno, due euro per un buon libro non è una spesa eccessiva, considerando che c'è gente che spende centinaia di euro per l'ultimo modello di cellulare o gadget tecnologico. Certo, moltiplicando la piccola cifra richiesta per il notevole numero di autori esistenti un lettore forte può arrivare anche a cifre importanti.

L'altra faccia delle classifiche
Fino a qualche anno fa gli ebook gratuiti erano in genere disponibili sul sito dell'autore/autrice, della casa editrice o su piccoli portali che raccolgono opere di più scrittori/scrittrici oppure archivi come Liber Liber che ospitano classici non più coperti da diritti.
Oggi i testi sono ospitati anche sulle grandi librerie digitali, in particolare su Amazon che permette di mettere periodicamente il proprio testo in promozione gratuita concedendo l'esclusiva per un certo periodo.
Ogni volta che qualcuno scarica un ebook dalla piattaforma, indipendentemente dal gradimento o dall'effettiva lettura del testo, i contatori segnano solo il mero dato del totale dei download, rielaborando poi i dati in base ai loro algoritmi segreti.
Il risultato finale è che il libro fa un balzo nele classifiche di vendita, anche se in realtà non è stato venduto, ma regalato. L'entita del balzo dipende naturalmente da quante copie sono state vendute, ma anche da quanti hanno acquistato il testo nello stesso momento.
Un libro che vende tre copie nello stesso giorno probabilmente salirà in classifica più di uno che ne vende trenta in un mese. Salire in classifiche poi garantisce una maggiore visibilità e, potenzialmente, maggiori vendite reali terminata la fase promozionale gratuita.
Un circolo vizioso che si autoalimenta e che autori senza scrupoli a volte influenzano acquistando quantità cospicue di un testo solo per fargli guadagnare posizioni in classifica
.
Tante volte mi sono imposto di smettere di scaricare ebook gratuiti di sconosciuti, concentrandomi solo su quelli acquistati o di autori che già conosco, anche per smettere di alimentare involontariamente questo fenomeno e non aiutare chi utilizza questi trucchi per risalire le classifiche.
Ma la curiosità spesso prevale, per un lettore ogni testo nuovo è come una sfida.
Personalmente ho smesso di credere alle classifiche di Amazon (e altre piattaforme simili) quando per una fortuita coincidenza ho venduto nello stesso giorno più copie del mio primo libro di poesie; pochi acquisti quasi in contemporanea in un settore di nicchia che per poche ore mi hanno portato addirittura nella top ten della categorie poesia, tra Dante e Leopardi.
Una bella soddisfazione, che per quanche istante ha alimentato la mia autostima, poi la consapevolezza che c'era qualcosa di strano nelle classifiche e negli asettici algoritmi che le compongono.
Per correttezza c'è da dire che Amazon dopo alcune settimane chiede al potenziale lettore di scrivere una recensione, ma credo siano in pochi a lasciare un commento nei tempi richiesti, per cui rimane sempre un'incognita se i libri scaricati vengano realmente letti.

L'accumulo indifferenziato
Avete mai scaricato degli ebook da una libreria online?
In genere i testi vengono depositati in una cartella di download con un nome generico, diverso a seconda della piattaforma utilizzata.
In genere ogni piattaforma ha anche un suo programma di lettura scaricabile sul computer o disponibile online, che permette di leggere sul pc o smartphone tutti i libri acquistati oppure di trasferirli direttamente sul lettore ebook dopo l'acquisto senza preoccuparsi della sua posizione nell'hard disk.
Un sistema comodo, certo, ma a volte c'è l'esigenza di copiare manualmente i propri ebook su lettori più datati e allora comincia il problema di rintracciare gli epub richiesti.

  • IBS Tolino usa uno schema tipo COGNOME AUTORE_TITOLO_ISBN.epub per cui possiamo trovarci file con nomi come Basile_Lo-cunto-de-li-cunti-(Classici_9786050384581.epub, ancora abbastanza comprensibili. 
  • Amazon usa il codice ASIN più il suffisso EBOK per i testi completi e EBSP per le anteprime, completati dall'estensione azw che è in realtà un formato mobi proprietario. Per chi non ha un Kindle il file risulta illeggibile, a meno che non si faccia la conversione con software come Calibre, che in genere offre buoni risultati.Analogo discorso vale al contrario se si possiedono degli epub da leggere sul kindle.
  • Kobo trasforma i normali epub in un formato proprietario kepub, non utilizzabile su altri lettori.
In genere ogni piattaforma o lettore ha un suo modo di denominare e riconoscere il file per cui spesso occorre rinominarlo manualmente per trasformarlo in qualcosa di umanamente comprensibile per un comune lettore, qualcosa del tipo NOME AUTORE - TITOLO più l'estensione.
Almeno io preferisco avere i titoli in questo formato, altri magari potranno usare una denominazione diversa.
Chiaramente se si scaricano tanti file e non si ha l'accortezza di svolgere questa operazione subito dopo il download, spesso capita che gli ebook si confondano con gli altri file presenti nel computer e dopo un po' se ne perda perfino il ricordo. Tanto che a volte nel dubbio si finisce per scaricare più volte un ebook che già abbiamo "da qualche parte".
In questo Amazon offre una comoda funzione che ci ricorda se e quando abbiamo già comprato un ebook, preservandoci da acquisti multipli. Una possibilità che spero venga inserita anche dalle altre piattaforme di vendita.
Le altri store online li ho usati poco per cui non posso dare al momento indicazioni o giudizi.

Catalogare gli ebook dispersi
Per fare un po' d'ordine nel proprio archivio di ebook consiglio di impostare l'ordinamento per tipo di file, in modo da isolare tutti gli epub, mobi, azw o altri formati ebook presenti e eventualmente rinominarli come desiderato.
Per archiviare e gestire molti ebook ci si può anche affidare al solito Calibre, che ci permette di creare una biblioteca dei file inseriti manualmente o presenti in una certa cartella.
Un pregio/difetto di questo programma è che crea un suo archivio, copiando tutti i file in una serie di cartelle con una denominazione  definita dal programma.
Ottimo se non si vuole rischiare di perdere qualche dato.
Pessimo se si ha poco spazio a disposizione o si preferisce denominare i file secondo regole personali.
Anche Adobe Digital Edition crea una sua cartella degli epub, rinominandoli a suo modo.
Personalmente non uso molto questo programma, che in passato mi ha dato qualche problema, ma è ancora purtroppo indispensabile per gli epub protetti con il DRM Adobe.

Recentemente ho scoperto un buon programma chiamato Icecream Epub Reader che consente di leggere i file epub/mobi/etc dalla loro posizione attuale, senza creare copie aggiuntive ridondanti.
Come Calibre, consente di creare anche un elenco dei propri ebook in formato .ebr e inoltre visualiza direttamente nell'indice la percentuale di testo già letto.
Mi sembra abbastanza veloce ed efficiente, una buona alternativa ai software già citati.
C'è ancora qualche piccolo difetto, a mio parere.
  • il font impostato di default è forse è un po' troppo piccolo
  • lo scorrimento pagina tramite la barra di scorrimento o  la rotellina del mouse non funziona bene con file pdf e cbr/cbz. Per spostarsi meglio usare i tasti di Pag su / Pag giù presenti sulla tastiera.
  • sarebbe bene aggiungere sullo schermo anche un paio di pulsanti avanti/indietro per spostarsi velocemente da una pagina all'altra.
  • manca un richiamo visivo perr segnalare la presenza di un segnalibro sulla pagina.

venerdì 4 agosto 2017

40 Buoni propositi per le letture estive




Lo so, in genere i buoni propositi per le letture o i grandi progetti si fanno a inizio anno (e si dimenticano dopo poche settimane), ma in questi giorni mi sono reso conto di avere tanti libri ancora da leggere (e a volte da recensire).
Col tempo i libri cartacei o i file digitali si accumulano sullo scaffale, fisico o virtuale che sia, e ogni tanto occorre fare un po' d'ordine, fare una lista delle priorità, giusto per avere un'idea.
Ho pensato così di condividere l'elenco dei libri che vorrei leggere entro l'anno (o giù di lì). ;-)


Ragazza che legge - foto Morguefile
Sono 40 titoli, in ossequio alla moda delle liste numeriche,  pescati un po' a caso, un po' per scelta tra quelli acquistati, ricevuti, scaricati, trovati in giro; insomma i libri che da qualche mese (e a volte anno) mi chiedono insistentemente di entrare nel loro mondo.
Titoli che per qualche ragione hanno attirato la mia attenzione in passato e ho desiderato leggere, ma che poi per varie ragioni non ho ancora avuto modo di assaporare.
Mi sembra giusto rendere in parte pubblica questa mia selezione personale, anche per offrire visibilità a tanti titoli interessanti che finora non ho ancora avuto modo di leggere, per dare spazio ad autori e autrici di talento ancora poco conosciuti o a classici da riscoprire.
L'ordine di inserimento è casuale e l'elenco comprende anche raccolte contenenti più titoli; quando possibile ho cercato di indicare anche un link di riferimento per reperire le opere.
Alcuni autori/autrici compaiono più volte, segno che ho fiducia nel loro talento o probabilmente ho già avuto modo di leggere e apprezzare qualche loro scritto precedente, ma non ancora il tempo di mettermi in pari con la loro produzione successiva. Sono presenti molti libri di autori indipendenti, self publisher o pubblicati con piccole case editrici, titoli che difficilmente trovano spazio sui normali siti di informazione libraria.
Non so se siano i libri migliori, ogni scelta è assolutamente soggettiva.
Sicuramente ce ne saranno di ogni tipo: libri molto belli, testi interessanti ma ancora acerbi, forse anche qualche libro da dimenticare. Come in tutte le biblioteche. ;-)

Cercherò di tenervi aggiornati sui miei progressi di lettura nei prossimi mesi, evidenziando in grassetto i titoli a mano a mano che vengono letti.
Spero comunque di avervi incuriositi e invogliati a scoprire almeno alcuni di questi testi.

in lettura

Emilio Salgari è un autore molto noto, forse ingiustamente considerato solo lettura per ragazzi. Uno scrittore prolifico che ha sofferto molto in vita per i contratti capestro impostigli da alcuni editori.
Da qualche anno la sua produzione letteraria è diventata "libera da diritti" per cui sono oggi disponibili online anche molte versioni gratuite dei suoi testi, fra tutte ricordo quelle disponibili su Liber Liber.
In passato ho un po' trascurato la produzione salgariana, leggendo più i libri di Jules Verne. Cerco di recuperare, partendo dal ciclo dedicato a Sandokan e ai pirati della malesia, reso famoso dall'omonimo sceneggiato televisivo RAI.

1) I Misteri della Jungla Nera (1895)
2) Le Tigri di Mompracem (1900)
3) I Pirati della Malesia (1896)
4) Le due Tigri (1904)
5) Il Re del Mare (1906)
6) Alla conquista di un impero (1907)
7) Sandokan alla riscossa (1907)
8) La riconquista del Mompracem (1908)
9) Il Bramino dell'Assam (1911)
10) La caduta di un impero (1911)
11) La rivincita di Yanez (1913)

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Tutti conoscono le avventure di don Camillo e Peppone, rese celebri dai film con Fernandel e Gino Cervi, ma forse pochi hanno avuto l'occasione di leggere i racconti brevi di Guareschi da cui sono tratti. 
In aggiunta consiglio anche un racconto poco noto,  Il marito in collegio, una divertente storia sulle ipocrisie e i sotterfugi di una famiglia ricca di titoli nobiliari, ma non di denaro. 
Nel 1977 è stato girato un film omonimo con Enrico Montesano e Silvia Dionisio, ispirato alle vicende del racconto.

12) Giovannino Guareschi - don Camillo Tutti i racconti - parte 1
13) Giovannino Guareschi - don Camillo Tutti i racconti - parte 2
14) Giovannino Guareschi - don Camillo Tutti i racconti - parte 3
15) Giovannino Guareschi - don Camillo Tutti i racconti - parte 4
16) Giovannino Guareschi - don Camillo Tutti i racconti - parte 5
link ebook Don Camillo e Peppone
17) Giovannino Guareschi - Il marito in collegio - link
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Classici

18) Jack London - I grandi romanzi e i racconti - link
19) R. L. Stevenson - Il club dei suicidi - link
20) Charles Dickens - I grandi romanzi - link
21) Joseph Conrad - Cuore di tenebra - link
22) Harriet Beecher Stowe - La capanna dello zio Tom - link

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Nuovi Autori/Autrici

23) Rita Carla Francesca Monticelli - L'isola di Gaia - link
24) Rita Carla Francesca Monticelli - Il mentore - link
25) Rita Carla Francesca Monticelli - Affinità d'intenti - link
26) Rita Carla Francesca Monticelli - Sindrome - link
27) Giovanni Venturi - Racconti dall'isola - link
28) Giovanni Venturi - Joe è tra noi - link
29) Massimo Baglione - La donna dipinta per caso - link
30) Massimo Baglione - Un passo indietro - link
31) Dominique Bisset - Menhir - link
32) Allison J. Wade - Artemis - link
33) Alessandro Girola - Il treno di Moebius - link
34) Alessandro Panico - Le impronte dell'angelo - link
35) Fabrizio Venerandi - Il trionfo dell'impiegato - download FREE
36) Francesco Resta - Ho attraversato la valle solitaria - link
37) Rocco Barbalinardo - Il prezzo dell'onore - link
38) Samantha L'Ile - Generazione magica - link
39) Roberto Tartaglia - Lo scacciapensieri - link
40) Laura Schirru - New Babel - download FREE


domenica 2 luglio 2017

Se apri un blog, pensaci bene prima

 

Negli ultimi anni sono nate molte piattaforme di autopubblicazione e tanti siti/blog che offrono consigli per scrivere, pubblicare e vendere i propri libri.
Uno dei primi consigli che da anni sento dare agli scrittori emergenti è quello di aprire un blog/sito web per farsi conoscere online e indirizzare i potenziali lettori verso i propri testi.
Ma funziona davvero? Proviamo a capirlo.


In tutte le guide all'autopubblicazione o siti web/blog dedicati all'argomento prima o poi viene fuori il consiglio di creare un proprio spazio sulla rete, dedicato ai singoli libri o in generale alla propria attività letteraria.
L'ho fatto anch'io alcuni anni fa, aprendo prima una pagina facebook dedicata al mio primo libro Fogli diVersi (link) e poi un blog omonimo, online dal 18 aprile 2013.
Ho evitato la classica pagina "Pinco Pallino scrittore" perchè è una dicitura molto impegnativa, che mi fa sorridere; autodefinirsi scrittore o poeta richiede una forte dose di presunzione o incoscienza e il rischio che qualcuno ti chieda conto di quanto hai scritto finora per poterti fregiare di tale titolo.

Non affezionarsi troppo agli elementi del blog
Quando ho creato il mio blog Fogli diversi non avevo un preciso piano editoriale o la minima idea di cosa volessi comunicare davvero, al di là della voglia di promuovere quel titolo, quel libro.
Ero partito da una struttura semplice, poche pagine senza troppi fronzoli su Blogger, con l'idea di aggiungere in seguito altri elementi a mano a mano che se ne fosse presentata la necessità.
Forse mi sono fatto prendere troppo dalla novità, dalla voglia di sperimentare, aggiungendo post, widget, testatine, immagini, provando varie soluzioni alternative senza un progetto di base.
Col tempo il blog è cresciuto in maniera "anarchica" e ho cominciato a pensare seriamente a come renderlo più semplice ed efficace.
Aggiungere elementi nuovi è facile, inebriante, ma eliminarli o riposizionarli diventa poi più complicato, si finisce per affezionarsi a quell'immagine, quel logo, quel widget, quel qualcosa che forse non aggiunge niente al tuo sito, ma ormai ne è parte integrante, almeno nel tuo cuore.
Tecnicamente ci vorrebbe solo un attimo per toglierlo, ma poi cominci a chiederti se ne valga davvero la pena e alla fine lo lasci per paura di non riuscire a rifarlo o a rendere lo stesso effetto.
Gli scrittori sanno bene quanto sia a volte difficile eliminare una parola, una frase, un brano, un personaggio, un qualcosa che abbiamo scritto, ma che sentiamo che non vada più bene dove l'avevamo posto.
C'è chi cancella tutto d'istinto, provando poi a riscrivere da capo senza farsi influenzare dalla vecchia versione e chi invece tiene traccia di ogni modifica, anche se poi difficilmente riuscirà a districarsi nel mare di periodi in sospeso archiviati chissà dove, e a ritrovare quella frase che sembrava scritta apposta.

Buoni propositi disattesi
Prima o poi forse troverò il tempo e la voglia di risistemare tutto, garantendo una presenza più costante sul blog. Me lo riprometto sempre, ma poi il tempo passa e mi rendo conto di aver scritto solo uno, massimo due post in un mese, praticamente una presenza quasi simbolica, forse il minimo per considerare il blog ancora vivo.
La cosa paradossale è che spesso le idee non mancano, ci sono già vari post in bozza, articoli e recensioni da inserire, scritte parzialmente ormai da mesi su carta e poi parcheggiate da qualche parte.
Fogli dispersi in attesa di venire recuperati, articoli puntualmente rinviati perchè non più di attualità e tante idee geniali che dopo qualche giorno non sembrano più così brillanti.
Anche questo articolo in origine doveva uscire per fine maggio 2017, verificherete voi stessi la data effettiva di pubblicazione, se riuscirò mai a completarlo. ;-)
Lo scorso anno mi ero di nuovo fatto prendere dal desiderio di migliorare il blog, avevo persino chiesto aiuto a un'amica esperta di grafica e siti web che mi ha fornito tanti utili consigli, forse le uniche modifiche sostanziali realizzate finora, mentre tanti altri suggerimenti rimangono ancora da applicare.
Per il resto tanti dubbi, esitazioni, forse anche un pizzico di pigrizia e la difficoltà di impostare un serio piano di revisione sia della grafica che dei contenuti.
Modifiche iniziate e poi lasciate a metà, come tanti cantieri fantasma nel nostro paese, interventi strutturali cominciati con entusiasmo e tante buone intenzioni. Poi rinviati temporaneamente, con l'idea di realizzarli poco per volta, nei tempi morti delle altre attività. Solo che quella serie di piccole modifiche, rapide se effettuate in successione, diventano elefantiache se fatte a macchia di leopardo nei ritagli di tempo.
Spesso dopo qualche giorno perdi il ricordo preciso di cosa volevi fare, di quanto già fatto e di cosa ancora andrebbe rivisto. E contemporaneamente i tuoi preziosi appunti cartacei o digitali sugli interventi da realizzare magicamente si perdono in un mare di carta o di bit.  ;-)

Consigli inutili, forse
Forse non sono la persona più adatta per dirti come realizzare un blog; ho sempre diffidato di chi crede di conoscere ogni cosa e di avere sempre la risposta giusta.
Cerco di dire comunque la mia opinione, partendo dalle mie esperienze, dagli errori fatti, ma anche dalle soluzioni trovate per caso o dopo ore di tentativi più o meno casuali.
Non ti propongo pomposi decaloghi o lunghe liste, solo quattro consigli. Poi decidi tu se vale la pena di seguirli.  ;-)

1) Se ti suggeriscono di creare un blog per vendere più libri, non crederci.
O almeno non partire subito in quarta per averlo pronto in prossimità dell'uscita del libro.
Non fare le cose in fretta, come se da quelle poche ore o giorni di ritardo dipendessero il destino del mondo e le vendite stratosferiche del tuo prezioso volume.
Prendi un po' di tempo per cercare di pianificare con cura la struttura del tuo blog/sito web, cerca di capire cosa vuoi comunicare, di immaginare la grafica e i contenuti possibili.
Ricorda comunque che gestire un blog richiede molto impegno, tempo e voglia di comunicare e non sempre i risultati, soprattutto agli inizi, ti ripagano dei sacrifici fatti.
Difficilmente noterai un aumento vertiginoso delle vendite del tuo libro, almeno nel breve periodo.
I primi tempi tornerai spesso davanti allo schermo per controllare il resoconto delle visualizzazioni, per vedere quante persone hanno visitato il tuo sito dall'ultima volta.
Ricorda che in genere il totale comprende anche le tue visite, compresi gli interventi di manutenzione; cui se ti colleghi 10 volte al giorno per controllare e il totale non si discosta troppo da quella cifra, forse devi cominciare a porti qualche domanda.

2) Non fidarti di tutti quelli che ti contattano, spesso vogliono solo sfruttarti
Preso dal terrore di essere solo nell'universo blogger, forse aspetti con ansia che qualcuno dei tuoi lettori si manifesti, lasci un commento, una critica, un elogio, insomma faccia avvertire la propria presenza. ;-)
Certamente è una gioia sapere che qualcuno ha "perso" del tempo per leggere le nostre parole e vuole condividere con noi le sue emozioni; fa sempre piacere, perfino quando riceviamo qualche piccola critica.
Tieni presente che con l'aumento delle visite e della notorietà del blog potrebbero arrivare attestati di stima o richieste di collaborazione, ma anche visite indesiderate: spammer, troll, case editrici a pagamento, agenzie letterarie e tante altre figure non sempre gradevoli che bazzicano il sottobosco editoriale in cerca di possibili clienti.
Valuta sempre quello che ti viene offerto o richiesto, senza cadere nelle trappole di chi cerca di spillare soldi o sfruttare la tua collaborazione gratuita per arricchirsi. Nel dubbio rifiuta cortesemente; è inutile perdere tempo per attività poco chiare o che non portano vantaggi concreti.
Se hai un blog letterario, sicuramente verrai contattato anche da uno dei tanti autori esordienti in cerca di recensioni (positive) per accrescere la propria visibilità.
Qualcuno ti chiederà gentilmente se può inviarti il suo libro/ebook, qualcun altro ti spedirà tutto senza neanche chiedere il permesso o pretenderà con arroganza valutazioni a tempo di record.
Scrivere recensioni bene richiede tempo e competenze che non tutti hanno; molti dimenticano che per poter dare un giudizio efficace occorre prima aver letto il libro.
Cerca di essere sempre gentile, rifiutando con cortesia e spiegando perché non puoi farlo.
Pensa a quante volte sei stato dall'altra parte e avresti voluto un minimo d'attenzione.
Evita comunque di prendere impegni che non sei in grado di portare avanti; è sempre tempo sottratto alle tue attività o alle tue letture preferite. Mantieni comunque un minimo di curiosità, a volte tra le tante cose inviate a caso si trovano anche testi interessanti.
Nel caso la cosa si ripeta spesso, scrivi una nota sul sito/blog per avvisare che non fai recensioni su richiesta.
Io ho fatto la scelta di trattare solo libri che ho letto e che mi sono piaciuti, di condividere e consigliare le mie letture preferite piuttosto che offrire recensioni affrettate.

2) Programma la periodicità dei post in base al tempo reale a disposizione.
Dopo  aver deciso per sommi capi la struttura del sito e i suoi possibili contenuti comincia a scrivere qualche post di prova, per verificare quanto tempo impieghi e creare una piccola banca dati di argomenti da trattare e articoli pronti, da tenere di riserva per i momenti di blocco.
Solo in ultimo comincia a inserire realmente i post, senza farti prendere dalla mania di presenzialismo, dal voler scrivere tanti messaggi alla settimana, magari più volte in un giorno.
Meglio puntare su una periodicità precisa, magari uno, due post in giorni precisi della settimana, di più solo se strettamente necessario.
In questo modo probabilmente non esaurirai in fretta le tue energie creative, non stancherai il lettore abituale con ritmi al limite dello spam selvaggio e potrai dedicare maggior tempo e cura alla scrittura di ogni singolo post.

3) Sperimenta le possibilità offerte dalla piattaforma che ospita il tuo sito, ma senza esagerare.
Oggi chiunque può creare un semplice blog o sito web senza dover imparare astruse nozioni tecniche, affidandosi ai modelli offerti gratuitamente dalle piattaforme o CMS più noti (Wordpress, Blogger, Joomla e tanti altri).
Siti forse simili tra loro nella struttura e basilari rispetto a quelli progettati da un professionista, ma in genere sufficienti per le esigenze dell'utente comune, di chi vuole essere in rete, ma non sa bene ancora perchè e per fare cosa.
Tutte le piattaforme oggi consentono l'aggiunta di widget o plug-in, piccoi programmi che consentono di inserire in maniera semplice funzioni utili.
L'utente curioso tende spesso a provare tutto, senza capire se gli serve davvero, solo per il gusto di sperimentare, finendo per trovare il sito appesantito da orpelli spesso inutili, ma a cui non si riesce a rinunciare.
Valuta bene prima di aggiungere ogni elemento la sua reale utilità, il suo peso sulla pagina e evita di sperimentare troppi elementi in contemporane.

4) Non rubare le immagini dalla Rete, non tutto è liberamente disponibile.
Spesso, soprattutto agli inizi, si tende a inserire nel blog qualunque bella immagine suggerita dal motore di ricerca, senza preoccuparsi troppo della fonte. Di fatto rubandole da altri siti, a volte in maniera inconsapevole o solo per la fretta di dover trovare al più presto la foto giusta per quell'articolo.
In genere si tende a salvare la foto senza tenere nota della provenienza, dimenticando che molte immagini non sono di pubblico dominio solo perchè sono reperibili su internet.
Se proprio non riesci a fare a meno di un'immagine e non trovi un'alternativa valida nei tanti archivi di foto liberamente utilizzabili, gratuiti e a pagamento, disponibili oggi in rete, cerca almeno di segnarti il link d'origine.
Potrai utilizzarlo per chiedere il permesso d'uso all'autore/autrice o almeno per citare la fonte.
Quando ho cominciato a scrivere recensioni spesso collegavo la foto nell'articolo al link dell'immagine originale della copertina. Mi illudevo che mantenendo il collegamento al sito originale fossi autorizzato all'uso dell'immagine.
Purtroppo non è così, pur essendo forse un passo in avanti rispetto al furto selvaggio.
Ricorda che col tempo comunque i siti cambiano, alcune pagine vengono aggiornate, altre eliminate, e quei bei collegamenti finiscono per diventare inutili, lasciando nelle nostre pagine solo dei riquadri bianchi.

giovedì 17 novembre 2016

Essere Youcaniani - autori indipendenti per scelta


Cosa vuol dire essere uno Youcaniano ? Non è un extraterrestre o un originario dello Yucatan, come qualcuno pare abbia mal interpretato recentemente.
Siamo autori indipendenti, termine che preferisco all'inglese
self publisher , alla sua traduzione letterale autopubblicato e alla pessima abbreviazione indie, usata soprattutto in ambito musicale.
Autori che hanno scelto di pubblicare con la piattaforma Youcanprint e che poi si sono ritrovati a discutere nel gruppo Autori Youcaniani su Facebook e hanno deciso di realizzare alcune cose insieme come la recente partecipazione all'Expo Libri di Padova.
Per descrivere lo spirito che ci anima e spiegare meglio
il valore di questa scelta editoriale mi affido alle parole dela scrittrice Chiara Saccavini, che ha saputo raccontarlo con sincero entusiasmo.
Ringrazio Chiara per avermi permesso di pubblicare questo suo appassionato articolo.






Cari lettori, sono un’autrice Youcaniana e ne sono fiera.
Scrivo, leggo, rileggo, centellino le parole del mio libro che viene pubblicato così come io decido e come tale giunge direttamente nelle vostre mani. Tutto chiaro, semplice, diretto, senza zone oscure, direttamente dalla fantasia partorita dalla mia mente ai vostri occhi avidi di storie. È perché io sono un autore, sono ancora signora di me stessa.
Scelgo come esprimermi, quanto approfondire i concetti, senza egocentrici direttori di grandi case editrici, che pretendono solo successi, e che mi dicono dove fermarmi per far piacere al pubblico impigrito.
In un paese dove a malapena un terzo della popolazione legge tre libri all’anno, io scrivo. Scrivo perché così ho deciso. Scrivo perché cerco di comprendere il Libro del Mondo, in cui non vi è nulla che ‘non possa essere considerato scrittura’, come ci insegnò il saggio Ibn Arabi. Scrivo perché ho scelto di condividere queste mie piccole o grandi scoperte.
Sono un’autrice Youcaniana e sono una ribelle.
In un mondo assuefatto ai grandi enunciati, dove anche i libri sono mercificati e venduti a peso nei grandi centri commerciali, io scelgo di esistere come persona, libera di enunciare i miei propri pensieri, libera di esprimere le mie passioni, al grado più alto che mi è possibile raggiungere. Perché non è vero, come qualche invidioso suggerisce, che gli autori che scelgono il self publishing siano gli scarti delle grandi editorie dai piedi di argilla… loro hanno una politica commerciale, noi abbiamo la passione, e saranno solo i lettori a scegliere.
All’estero essere un self made author è già qualcosa che si aggiunge ai meriti di uno scrittore. E, come un fiume, piano piano anche da noi gli autori che si auto pubblicano, lambiranno con i loro scritti pervicaci e consumeranno con le loro parole pian piano l’argilla di quei piedi giganteschi.
Così è accaduto a metà novembre, all’Expo Libri di Padova, a cui un manipolo di autori si sono presentati con libri e booktrailers dando vita, per l’ennesima volta, alla sfida eterna tra Davide e Golia.
Da soli non avremmo avuto questa possibilità, ma insieme abbiamo potuto farcela, grazie all’abile e paziente direttore del nostro polifonico coro, Roberto Serafini, grazie a Olga De Blasio che ci ha dato il ‘la’, grazie alla sapiente regia dietro le quinte di Youcanprint. Ma saranno le nostre voci a vincere questa sfida. Caro lettore, a te la scelta di ascoltare questo canto!


(di Chiara Saccavini) 






sabato 5 novembre 2016

Gli autori Youcaniani verso Padova Expo Libri


La prossima settimana un gruppo di autori indipendenti che hanno pubblicato con Youcanprint, riuniti sotto la sigla Autori Youcaniani. parteciperà all'Expo Libri di Padova per mostrare al pubblico un'altra faccia dell'editoria, molto attiva ma poco considerata dai mass media.
Non potendo partecipare direttamente a questo primo evento che ci vede protagonisti mi è sembrato opportuno publicizzarlo al meglio, ospitando l'articolo scritto per l'occasione dalla scrittrice Franca Turco, che ringrazio per il suo contributo.





Gli Autori Youcaniani hanno scelto Padova per il loro esordio fieristico. L’appuntamento è fissato per giovedì 10 novembre 2016 per allestire il loro primo stand.

Gli Autori Youcaniani sono scrittori che si auto pubblicano e non perché rifiutati dalle case editrici tradizionali, come vuole l’opinione comune, ma nella maggior parte dei casi per scelta, per la consapevolezza che l’autopubblicazione rappresenti il futuro dell’editoria e per far parte di questo futuro hanno scelto la più grande piattaforma di self-publishing in Italia, Youcanprint.

Gli Autori Youcaniani però non si limitano a pubblicare: hanno voluto creare un legame tra loro e così è nato il gruppo Facebook “Youcaniani e aspiranti autori di Youcanprint”, termine coniato da Silvia Montis, fondatrice del gruppo che ha trovato nell’amministratore Roberto Serafini un grande trascinatore. Nel gruppo si discute sull’editoria, si chiedono consigli, si trovano risposte a dubbi, ci si entusiasma. Sì, ci si entusiasma: l’idea di Olga De Blasio apparsa in un suo post di inizio settembre, di partecipare tutti insieme al PadovaExpoLibri 2016 è stata colta da 38 autori come un appuntamento a cui non si poteva assolutamente mancare. Da quel 6 settembre hanno cominciato a circolare post relativi a eventuali presenze fisiche o solo tramite i propri libri, alle spese da affrontare, ai turni, eh sì, ai turni, perché saranno proprio loro, gli scrittori in prima persona, a promuovere i propri libri e quelli di chi non ha potuto esserci fisicamente, a parlarne ai lettori, a presentare le proprie creature come nessun altro potrebbe fare.
Perché self-publishing è anche questo: autopromozione. Lo scrittore fa tutto da sé, dall’inizio alla fine, alla promozione. Ma con Youcanprint non è proprio così: Alessandro De Giorgi, il ‘capo’ di Youcanprint, fa parte del gruppo Facebook, discute con gli autori, fa di tutto per risolvere i loro problemi e si entusiasma con loro, tanto che ha deciso di appoggiare anche in parte economicamente, i suoi autori e di affidare loro il nome di Youcanprint, sicuro che lo sapranno tenere alto.
Questo si troverà presso lo stand degli Autori Youcaniani: libri che sapranno soddisfare chi ha voglia di novità lontano dagli schemi, dai titoli e dai nomi delle case editrici tradizionali; libri di generi diversi accomunati dalla qualità e dallo spirito vincente di un gruppo di scrittori che ogni giorno si propongono nuove mete da raggiungere. Insieme!!! 
(di Franca Turco) 

Questi i nomi degli autori e autrici partecipanti:
Arlotta Emanuela | Avignoni Giovanna | Bianchessi Roberta | 
Bolle Claudio | Caltagirone Aldo | Campanale Annalisa | 
Capodimonti Eleonora | Carloni Stefano | Chammas Annie | 
Chiancone Romolo | Chirivì Alessio | Cibecchini Marco | 
Colesanti Cristina P. | Corradini Fabrizio | De Blasio Olga | 
De Tata Mario | Di Gaetano Teresa | Didio Piero | 
 Gioviale Concesion | Guiducci Emiliano | Jones Nina | 
Liddell Elèonore | Masini Luca | Meola Anna | 
Mezzatesta Maria | Montis Silvia | Moschini Francesca | 
Orlandi Valentina Julie | Ricciarelli Susanna | 
Saccavini Chiara | Serafini Roberto | Tessaro Franco | 
Turco Franca | Venturi Immacolata | Villano Gianluca |
Villaschi Raffaella | Visone Roberta Fausta Ilaria




mercoledì 26 ottobre 2016

I miei 3 negozi su Streetlib



  

Da qualche settimana Streetlib ha attivato la nuova funzione Stores (Negozi) che consente di inserire nel proprio sito l'accesso a una vera e propria libreria virtuale, affiancandosi alla funzione widget di cui abbiamo parlato tempo fa e in qualche modo completandola.

Cos'è Streetlib Stores 
Creare una propria libreria personale in cui poter segnalare e vendere i propri libri preferiti diventa oggi ancora più facile tramite la funzione Negozi, disponibile su Streetlib che consente di selezionare i titoli da proporre in base a titolo, autore, editore, creando delle Vetrine personalizzate in cui vendere solo i libri di un certo argomento, autore, editore, etc.
Il servizio è gratuito  e consente a chi crea lo store di guadagnare il 15% del prezzo di copertina di ogni libro venduto.

I miei negozi
Il servizio Stores permette di personalizzare ogni vetrina selezionando l'insieme di dati da cui l'utente potrà ricercare i testi richiesti. 
Ho voluto provarlo anch'io creando tre differenti Negozi con contenuti differenti.

Fogli Diversi - self publishing
 Vetrina creata per dare maggiore visibilità agli autori indipendenti (Self-Publishing), in particolare quelli che utilizzano la piattaforma di Self Publishing Youcanprint e fanno parte come me del gruppo Autori Youcaniani.  Ad oggi contiene circa 300 titoli (compresi i miei).
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Fogli Diversi - catalogo Streetlib
 Vetrina creata inizialmente solo per uso personale che consente di ricercare nell'intero catalogo Streetlib, attraverso il motore di ricerca della piattaforma. Ad oggi contiene 186613 titoli.

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Fogli Diversi - libri cattolici
 Vetrina dedicata ai libri di carattere religioso che include le principali case editrici cattoliche e una scelta di autori cristiani. Ad oggi contiene più di 2000 titoli.

Vi invito a visitare le mie vetrine e, se vi va, acquistare qualche ebook.

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Per chi preferisce comprare da altre piattaforme vi ricordo che fino al 31 dicembre 2016 tutti i miei libri sono scontati (-10% su ebook e -20% su cartaceo) su Youcanprint, se in fase di acquisto inserite  i seguenti codici sconto: 
Fogli diversi (ebook: 013477 - cartaceo: 805420), 
Ricominciare (ebook: 727276 - cartaceo: 022214), 
Lungo gli argini (ebook: 449814 - cartaceo: 971275). 




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