mercoledì 14 gennaio 2015

Buon anno e grazie a tutti!

Ho pensato a lungo a cosa scrivere per cominciare il nuovo anno 2015: un bilancio del tempo già trascorso, i propositi per l'avvenire, un promo dei miei libri per le festività natalizie e tante altre cose.
Mi sembrava tutto scontato, già scritto, già detto, un po' come i nostri blog che si sforzano di essere nuovi, originali, ma alla fine poi si somigliano tutti.
Forse perchè, soprattutto all'inizio, commettiamo gli stessi errori oppure perché seguiamo più o meno alla lettera i consigli di chi si improvvisa maestro e fornisce soluzioni "magiche" per creare un blog di successo o vendere migliaia di copie dei propri libri.
Suggerimenti validi, a volte, ma che non possono mai essere generalizzati perché fortunatamente non siamo tutti uguali e ciò che va bene per uno non sempre può automaticamente applicarsi agli altri. Anche perché se qualcuno avesse scoperto davvero la formula per realizzare questi obiettivi, non andrebbe certo a raccontarla gratuitamente a tutti.

Nell'anno appena passato ho cercato di dare una struttura a questo blog che però ancora non mi soddisfa a pieno; lo vedo al tempo stesso ridondante e incompleto, lontano dai buoni esempi di funzionalità e semplicità dei miei punti di riferimento, nonostante vari tentativi di modifica, spesso lasciati a metà.
Mi è mancata a volte la continuità, lo stimolo a proseguire nonostante l'assenza di un qualunque riscontro da parte dei lettori. Alcune volte ho persino pensato di lasciar perdere, di chiudere questo spazio come hanno fatto in passato anche persone molto più in gamba di me.


Un blog nato senza grosse pretese, inizialmente solo come vetrina per i miei libri, le mie idee e poi anche per dare visibilità agli autori meritevoli che incontravo sul mio cammino.
Sono partito senza fare progetti o pianificazioni, come invece suggeriscono i guru del web, sono andato un po' a braccio, sperimentando, seguendo il mio istinto, il mio cuore e cercando di accostarmi con rispetto ai potenziali lettori, senza offrire cure miracolose e evitando il più possibile di inondarli di pubblicità indesiderate.


La sincerità e il rispetto per il lettore sono  forse il mio unico criterio guida:

  • sincerità nelle recensioni, a volte brevi e forse poco professionali, cercando di consigliare libri poco noti che ho letto e mi sono piaciuti piuttosto che incensare (o denigrare) i soliti noti (magari solo per sentito dire).
    Più che recensioni sono consigli di lettura; come quando un amico ti parla con entusiasmo di quel libro bellissimo scoperto per caso sugli scaffali di una libreria o su una anonima bancarella e ti invoglia a leggerlo. Una scelta che spiega l'assenza di giudizi negativi, che in genere condivido solo con gli autori, se abbastanza maturi da accogliere anche le critiche.
    Recensire solo libri letti per intero implica purtroppo anche tempi più lunghi e una coda di lettura interminabile, costringendomi spesso ad alternare più testi in lettura conntemporanea;
  • rispetto significa non solo cercare di scrivere dei buoni articoli, ma anche rispettare i tempi, sia quelli del lettore non inondandolo di post inutili, sia i propri evitando di scrivere nei periodi in cui si ha poca voglia e si rischia di farlo anche male. Meglio qualche giorno di silenzio che dover scrivere parole inutili a tutti i costi solo per riempire degli spazi vuoti, a costo di far sembrare in alcuni periodi il blog vuoto, quasi in stato di abbandono.

Per questi motivi il primo post dell'anno esce solo adesso, passata la consueta depressione da festività e il deleterio binomio bilancio_dei_mesi _passati/propositi_per_il nuovo_anno che puntualmente ci mette in crisi mettendoci davanti ai nostri errori.

Come forse avrete notato quest'anno ho scelto anche di non inondare le vostre bacheche con post promozionali dei miei libri; forse per pigrizia ho deciso di non mescolarmi alle tante proposte librarie offerte nel periodo natalizio, seguendole solo come lettore e trovando vari titoli interessanti che spero di riuscire a leggere e recensire quanto prima. Se poi vi viene anche voglia di scoprire le mie "creature" ve ne sarò grato. ;-)

Concludo con un ringraziamento a chi a finora seguito questo blog un po' sconclusionato e a coloro che hanno dato fiducia ai miei libri, invitandovi a lasciarmi un saluto, un commento, una critica, un suggerimento su come migliorare questo spazio. Fatemi vedere che ci siete, per un blogger è molto più importante ogni contatto umano dei freddi numeri del contatore degli accessi.
Vi aspetto e vi auguro un Buon Anno, con tante letture interessanti!

mercoledì 17 dicembre 2014

Cyborg 1.0 (Roberto Serafini)





Un libro che mi ha subito incuriosito per il titolo e la tematica trattata, affrontata in maniera originale, unendo l'aspetto fantascientifico a un bel lavoro di analisi dell'animo del protagonista e del rapporto uomo macchina. Una bella storia che offre anche molti spunti di riflessione.

copertina Cyborg 1.0


John Miller, ingegnere biocibernetico della Cyborg Corporation, ha dedicato dieci anni della sua vita alla progettazione di una macchina rivoluzionaria, un cyborg dalle fattezze umane in grado di aiutare sia nelle normali azioni quotidiane che in impegnative operazioni di soccorso.
Un sogno, una fissazione che lo ha accompagnato fin dal giorno della sua laurea al Massachusetts Institute of Technology di Cambridge e che ha condiviso fin dall'inizio con il suo amico fraterno e prezioso collaboratore Ted Anderson  e con Will Hunter, presidente della Cyborg Corporation di Philadelphia, che ha creduto nel suo progetto e aspetta di mettere in produzioneal più presto i nuovi cyborg.


Dopo la presentazione ufficiale di Venus, prototipo del "Cyborg 1.0" racchiuso nelle fattezze di una avvenente ragazza, John decide di effettuare ulteriori test sulle capacità decisionali e di relazione della macchina, di verificare come essa viene percepita esternamente.
Accompagnato da Venus, che tutti scambiano per la sua fidanzata, si ritira per qualche giorno a Salisbury, nella vecchia casa dei suoi genitori, da anni in abbandono dopo la loro morte.
Nella casa paterna riaffiorano ricordi e incubi del passato, ma nasce anche un rapporto speciale con Venus, che lo aiuta lentamente ad uscire dal proprio guscio, a riassaporare il contatto con un altro essere "vivente", dopo anni di isolamento volontario.


Serafini è molto bravo nel raccontare la convivenza tra John e Venus, dandoci la possibilità di riflettere sul rapporto uomo-macchina attraverso i loro dialoghi e l'ingenuità delle domande del cyborg, di interrogarci sul sottile confine tra anima e corpo, tra cosa è vita e cosa no.
Venus è una macchina apparentemente perfetta, dotata  di una intelligenza superiore, di un database enorme collegato a internet che le permette di sapere ogni notizia, è in grado di compiere infinite operazioni e imparare velocemente a svolgere nuovi compiti.
In apparenza è una donna vera e come tale viene percepita da tutti coloro che la incontrano, rimanendo spiazzati dalla sua vera natura. Come cyborg però può anche avere bisogno di interventi di riparazione, cosa che paradossalmente la rende forse più "umana".
A Salisbury John conosce anche Penny, una giovane vicina di casa segretamente innamorata di lui fin da bambina. L'incontro con le due donne, una reale e l'altra meccanica, lo aiuta a riaprirsi al mondo, affrontando anche i fantasmi del suo passato.
Tre destini che pian piano si intrecciano sempre più, fino all'inaspettato finale.



Titolo: Cyborg 1.0
Autore: Roberto Serafini
Traduttore: -
Editore: Youcanprint
ISBN: 9788891136800
Formato: cartaceo, epub e pdf
Scheda cartaceo: Sito personale - Youcanprint - IBS
Scheda ebook: IBS IBS pdf - Amazon - BookRepublic - Ultima Books

Recensione pubblicata anche su Braviautori il 17/12/2014
www.braviautori.com/book_cyborg-1-0.html 

venerdì 5 dicembre 2014

Un Super Giveaway per Natale

Quando ho deciso di dare vita a questo blog. condividendo le mie letture e i libri che più mi sono piaciuti, ho fatto anche la scelta di privilegiare autori meritevoli, ma poco conosciuti. 
Per questo ho accolto con piacere l'invito di dedicare uno spazio a questo giveaway che vede insieme quindici autori/autrici di talento.
Alcuni nomi già li conoscevo e ho avuto modo di leggere dei loro lavori, altri per ora sono ancora tutti da scoprire   ;-)
Mi è piaciuta soprattutto l'idea di mettere insieme autori diversi, condividendo uno spazio promozionale piuttosto che competere per un po' di visibilità, scelta che condivido pienamente, pur non avendo partecipato attivamente come autore.



Tanti Libri a Natale – Super Giveaway


Un Super Giveaway Natalizio con in palio ben 15 libri.
Partecipare è molto semplice!!! 




Da domani 5 dicembre fino al 19 dicembre presenterò ogni giorno un autore o un autrice, per un totale di 15 ospiti e siccome a Natale siamo tutti più buoni, ognuno di loro metterà in palio il libro che verrà presentato per un totale di BEN 15 LIBRI!!!!

Ma la cosa ancora più bella è che ci saranno 15 VINCITORI, che verranno estratti a sorte utilizzando il sito Random.org il giorno 21 dicembre…direi proprio un bel regalo di Natale!!!!! ^_^

Insomma un vero super giveaway con una miriade di vincitori.

Accanto ad ogni tappa vi segnalo se si tratta di un cartaceo o di un ebook. Pronti??

1^tappa: venerdì 5 – “Cyborg 1.0″ di Roberto Serafini (ebook)

2^tappa: sabato 6 – “Sorcer for sale” di Eva Fairwald (ebook)

3^tappa: domenica 7 – “Una str…ega sotto l’albero” di Corinne Savarese (ebook)

4^tappa: lunedì 8 “Gabriel. Il sigillo della tredicesima luna” di Francesca Pace (ebook)

5^tappa: martedì 9 – “Due cuori in gioco” di Virginia Rainbow (il vincitore potrà scegliere se lo preferisce cartaceo o ebook)

6^ tappa: mercoledì 10 – “Il cuore e la maschera” di Daniela Iannuzzi (ebook)

7^tappa: giovedì 11 – “Il tempo di Luther” di Alessandra Paoloni (ebook)

8^tappa: venerdì 12 – “Amethyst” di Silvia Kristen Castellano (ebook)

9^tappa: sabato 13 – “Lupus Occulta. La femmina alpha” di Morgan Cavendish e Lyanna Wolfe (ebook)

10^tappa: domenica 14 – “Parigi, amore e altri disastri” di Marta Savarino (ebook)

11^tappa: lunedì 15 – “Crimson Moth” di Reika Kell (ebook)

12^tappa: martedì 16 – “”I demoni di mezzanotte” di Romina Principato (cartaceo)

13^ tappa: mercoledì 17 – “L’eredità del serpente” di Diletta Brizzi (ebook)

14^tappa: giovedì 18 – “Il mendicante di sogni” di Miriam Mastrovito (ebook)

15^tappa: venerdì 19 – “I custodi della notte” di Manuela Dicati (ebook)

16^tappa: domenica 21: ESTRAZIONE DEI VINCITORI (il primo estratto avrà diritto a scegliere per primo il libro che preferisce, poi toccherà al secondo e così via fino al quindicesimo vincitore ^^)

Per partecipare alla gara è necessario:
  • Scrivere: “PARTECIPO, HO CONDIVISO IN…” come commento a questo post, aggiungendo il LINK della pagina dove avrete condiviso l’evento.
  • Mettere mi piace alla pagina facebook della pagina collegata a questo blog, che trovate cliccando qui. Se non avete facebook, potete aggiungermi su Twitter o Google+…o su tutti e tre se vi sentite particolarmente buoni e natalizi
  • Condividere le varie tappe su almeno 1 social (pagina personale, eventuale pagina fan ecc..)
  • Scrivere un commento libero sotto a ciascuna tappa. Possono essere commenti brevissimi o più lunghi, non importa ai fini della gara, l’essenziale è inserirli. I più belli saranno comunque citati nelle pagine fan degli autori.
  • Invitare un paio di persone che pensate possano essere interessate all’evento (inseritele nell’evento di fb, cliccate qui per essere rimandati alla pagina)

Potete partecipare da oggi, 4 dicembre, fino alla mezzanotte del 20 dicembre.

Mi raccomando, condividete perché l’evento avrà realmente luogo se si raggiunge la soglia di 25 partecipanti

Iniziativa ospitata dal blog Parole al vento

domenica 23 novembre 2014

Fino all'ultimo respiro (Rebecca Domino)




Avevo già parlato qualche mese fa dei libri gratuiti delle sorelle Domino.
Continuo questo percorso con il coinvolgente romanzo
Fino all'ultimo respiro di Rebecca Domino che tratta senza ipocrisie o falsi pietismi i temi della malattia e dell'amicizia.
Una narrazione semplice, ma che arriva dritta al cuore, risvegliando vecchi ricordi, paure, speranze e suscitando domande sul senso della vita.

 



Allyson è una studentessa scozzese di diciassette anni che abita con i genitori ad Avoch dove suo padre gestisce un negozio di attrezzi per la pesca. Ally è molto legata ai propri genitori, a suo fratello Neil e alla sua amica Sheona.
Un giorno la ragazza le chiede di sostituirla nel portare i compiti a una loro coetanea ricoverata in ospedale, incarico impostole da sua madre e che Sheona svolge ogni giorno superficialmente e di malavoglia, evitando ogni contatto e coinvolgimento emotivo.
Ally accetta, nonostante la sua avversione per gli ospedali dovuta ad una madre un po' ipocondriaca, conoscendo Coleen, malata di leucemia e costretta a lunghi periodi di degenza in ospedale.
Dopo un iniziale imbarazzo e l'assenza di argomenti di conversazione le due ragazze cominciano a trovare qualche punto in comune. La frequentazione si prolunga per più giorni e Ally finisce sostituire Sheona nell'incarico giornaliero.
Tra le due ragazze si crea subito un bel legame : parlano di musica delle serie tv preferite, delle loro vicende amorose, dei loro sogni. Diventano amiche davvero.

Coleen, nonostante l'aspetto fragile e il colorito spesso grigiastro, ha un carattere molto forte che l'aiuta ad affrontare i momenti più difficili della malattia, infondendo coraggio in chi le sta accanto.
Ama alla follia gli "One Direction" che sogna di poter vedere un giorno in concerto dal vivo e porta con orgoglio la bandana che nasconde la sua testa calva.
Fino all'ultimo respiro non è  un romanzo "triste", nella narrazione si alternano momenti di gioia e sofferenza. Alcuni temi forse sono ripetuti più volte, ma in fondo spesso anche la vita di chi è costretto a vivere lunghi periodi in ospedale risulta monotona, sospesa tra noia, speranze e delusioni.


Nel romanzo viene spesso affrontato il tema del rapporto con i malati e mostrati i diversi atteggiamenti delle persone che circondano Coleen: l'attaccamento di Ally, la dedizione e disperazione dei suoi genitori Jock e Malina, il distacco e la gelosia di Sheona, l'allontanamento delle vecchie amiche della ragazza, l'atteggiamento di comprensione e solidarietà degli anziani clienti del "Boyd’s Bait".
Spesso emerge in Coleen il timore che l'amicizia di Ally sia dovuta solo al suo essere malata o il fastidio di avere un trattamento privilegiato soltanto per la propria condizione.
Non ci sono mai giudizi affrettati, anzi Coleen spesso prova quasi comprensione nei confronti di chi adesso tende a evitarla, inducendo comunque nel lettore una riflessione profonda sul proprio modo di rapportarsi con il dolore, la malattia e la prospettiva di un esito infausto.
Mi ha colpito in particolare un dialogo con il signor Aiken, uno dei vecchi "lupi di mare" che frequentano il negozio che affronta senza ipocrisie con Coleen l'argomento della morte, dandole appuntamento all'altro mondo, luogo verso cui entrambi tendono: l'uno per l'età avanzata, l'altra per la grave malattia. E la ragazza, con tranquillità e forza d'animo, lo invita a non affrettarsi per raggiungerla.


L'autrice ha svolto prima un lungo lavoro di documentazione sulla leucemia, informazioni che piano piano fa scoprire a Allyson e attraverso lei a tutti i lettori. La malattia è un po' il "terzo incomodo" in una bella storia di amicizia tra adolescenti, raccontata con sensibilità, senza eccessi nè in senso pietistico nè in senso eroico. Occasione di crescita umana per le due ragazze, per i loro genitori e tutti coloro che li circondano.
Tra i personaggi minori spicca Neil, il fratello di Allyson, studente universitario a Glasgow, suo confidente e sostegno nei momenti di difficoltà; comunque sempre presente, almeno telefonicamente, nonostante le distanze.
Se Neil ha sempre le parole giuste per attenuare le tensioni e incoraggiare Ally, al contrario Wallace, fidanzato di Sheona, è quello che apparentemente pronuncia sempre le parole meno appropriate.
In realtà è uno che dice sempre quello che pensa, senza ipocrisia, mettendo spesso in imbarazzo gli altri, ma suscitando comunque l'ammirazione di Coleen, che non sopporta di essere trattata da diversa e apprezza la sua sincerità.


Per l'importanza del tema Rebecca ha scelto di diffondere il romanzo gratuitamente (basta richiederlo via mail a  rebeccaromanzo@yahoo.it), incoraggiando i lettori a fare una donazione libera e sicura sulla sua pagina raccolta fondi di Justgiving.com, in favore dell'ente benefico "Teenage Cancer Trust".
Info per le donazioni: http://rebeccadomino.blogspot.it/p/supporta-teenage-cancer-trust.html
Rebecca ha anche recentemente fondato il sito web "Adolescenti e Cancro" che offre un punto di incontro per adolescenti che vivono o hanno vissuto la malattia; un luogo per confrontarsi, scambiarsi esperienze e non sentirsi soli nella propria battaglia.

Titolo: Fino all'ultimo respiro
Autore: Rebecca Domino
Traduttore: -
Editore: -
ISBN: -
Formato: pdf
Pagine: 290
Prezzo: Gratuito (Per richiederlo mandare una mail a rebeccaromanzo@yahoo.it)
Scheda libro: https://www.goodreads.com/book/show/21976662-fino-all-ultimo-respiro


Recensione pubblicata anche su Braviautori il 23/11/2014
http://www.braviautori.com/book_fino-all-ultimo-respiro.html

giovedì 13 novembre 2014

Genius_01 (Cinzia Di Mauro)

Un buon mix di fantascienza "distopica" e thriller, finalista al Premio Urania 2004 e al Premio Delos 2006, primo capitolo della saga di fantascienza omonima scritta dalla brava Cinzia Di Mauro.
L'autrice catanese ha anche scritto la storia semiseria Che minchione le formiche!, interamente leggibile on line su nugae o acquistabile su Lulu, il noir ironico Storia vera di un killer nano, e il fantasy orwelliano Casa Bruiswiq.

 


                          
La storia è ambientata nel 2092, in una Repubblica Federale Europea inquinata dal silicio e dall'umidità provocata dall'energia a idrogeno, in cui la gente è costretta a indossare scomodi deumidificatori o restare rinchiusa sotto enormi cupole protettive; i monumenti e gli edifici di pregio sono ingabbiati in pesanti strutture chiamate esoscheletri che cercano di rallentarne il deterioramento.

Tutto comincia con un misterioso attentato terroristico, una bomba esplosa sotto la cupola di Ginevra durante una manifestazione di protesta contro la JEA Corporate, onnipotente colosso industriale multinazionale, subito etichettato come atto di matrice islamica.
Tra i centinaia di morti anche Sarah Sharon, brillante genetista della JEA Corporation, invitata come relatrice alla manifestazione, e moglie di Cohen Abraham, commissario della polizia dipartimentale di Ginevra.
Bellissima, nella sua eloquente drammaticità, la scena iniziale della corsa disperata dell'uomo verso il luogo dell'attentato; confuso, in stato quasi ipnotico, senza neanche aver capito bene cosa sia accaduto o dove stia andando, continua a correre, insensibile a qualsiasi richiamo e pronto a travolgere qualunque ostacolo sul suo cammino spinto solo da un oscuro presentimento sulla sorte di Sarah.

Ginevra, Milano, Parigi alcune delle tappe di una pericolosa indagine che coinvolge il commissario Cohen e la squadra antiterrorismo comandata dal tenente Moses alla ricerca dei veri responsabili dell'attentato, in un quadro confuso in cui si intrecciano terrorismo islamico, misteriosi furti e omicidi, con un ritmo serrato che non lascia troppo tempo per riflettere. L'amore per la moglie scomparsa, il desiderio di vendetta, il suo istinto di poliziotto lo spingono a non accettare la versione ufficiale, a notare particolari apparentemente insignificanti che gli altri trascurano, a continuare a porsi delle domande.
Chi poteva realmente volere la morte di Sarah e degli altri scienziati? Per quali ragioni? Quali erano le realmente le ricerca su cui stava lavorando Sarah? Perchè aveva improvvisamente accettato di partecipare a una manifestazione contro la JEA, azienda per cui lavorava?
Interrogativi che ci accompagnano per tutta la narrazione, offrendo a volte risposte parziali o forse aprendo nuove domande e scenari inquietanti, probailmente svelati e sviluppati negli altri due romanzi della saga (che ancora non ho letto).

Nonostante l'ambientazione futuristica e gli echi di certa fantascienza distopica, il romanzo somiglia molto più a un poliziesco o a una storia di spionaggio, ricco di scene di azione e colpi di scena, ma anche di riflessioni sul degrado della civiltà umana futura.
All'inizio non è facile comprendere pienamente la società raccontata nel libro, in cui si viene subito immersi. Una scelta che inizialmente spiazza, lasciando il lettore senza punti di riferimento.

Per una lettura più efficace consiglio di dare uno sguardo prima alla cronologia posta in appendice al libro che spiega molte cose date per scontate nel testo per non appesantirlo con troppe descrizioni.


Titolo: Genius_01
Autore: Cinzia Nives Di Mauro
Traduttore: -
Editore: Ledizioni
ISBN cartaceo: 978-88-95994-50-5
ISBN ebook:     978-88-95994-49-9
Formato: cartaceo e ebook
Scheda cartaceo:
Litenet.it -Lulu (intera saga)
Scheda ebook: IBS - Amazon - BookRepublic - Ultima Books
 
Recensione pubblicata anche su Braviautori il 13/11/2014          
http://www.braviautori.com/book_genius-01.html

giovedì 30 ottobre 2014

poesia Reciterò per te

Ultimo estratto dalla raccolta Lungo gli argini.

Ho tardato qualche giorno perchè indeciso nella scelta; in ballottaggio fino all'ultimo ci sono stati una mezza dozzina di titoli cui sono particolarmente affezionato o che considero più significativi, tra cui quelli dedicati a don Tonino Bello e a Madre Teresa di Calcutta.
Alla fine ho preferito Reciterò per te, un inno alla speranza: la storia di una persona qualunque, un attore improvvisato che si mette in gioco per ridare il sorriso a chi sta soffrendo.

Dedicata, come scrivo nel libro, a tutti “i matti” che cercano di donare
momenti di allegria a chi soffre, in particolare ai clown di corsia, ringraziandoli per la gioia che portano negli ospedali e ovunque ci sia bisogno di un sorriso e di un po’ di speranza. 

Ma anche a tutti i sognatori che  non si sono ancora arresi (attori, registi, sceneggiatori, scrittori, poeti, musicisti, artisti, etc. ) e soprattutto a chi ogni giorno sperimenta la sofferenza fisica o morale e aspetta da noi un abbraccio o una parola di speranza per tornare a sorridere.


Reciterò per te

19/11/1994

Reciterò per te
che piangi di nascosto,
credendo che ormai
per te non ci sia posto.
Reciterò per te
e i tuoi lunghi silenzi,
i tuoi sguardi tristi,
che sembrano lamenti.
Reciterò per te
che butti tutto all’aria
e dici che niente
ormai ti dà più gioia.
Reciterò per te,
fingendomi un attore
perché il tuo volto grigio
torni a ridere ancora.
Guarderò i tuoi occhi tristi,
gli occhi di chi ha perso
e senza alcuno sforzo
troverò un allegro verso.
Così, senza copione,
ti sembrerò un po’ matto,
ma poi mi ascolterai,
rasserenando tutto.
E vedrai che le lacrime
che già sono cadute
non saranno che il ricordo
di un incubo svanito.
Reciterò per te
senza cercar l’applauso,
sperando di vedere
di nuovo il tuo sorriso.



lunedì 20 ottobre 2014

poesia In cammino

Come promesso inserisco oggi una poesia scelta fra quelle che hanno avuto almeno un voto nel sondaggio. 
Ho scelto In cammino, che segna l'inizio della raccolta, ma anche la ripresa del mio cammino letterario dopo un periodo difficile in cui avevo smesso di scrivere.
Vuole essere una voce di speranza, un invito a ripartire sempre, nonostante le difficoltà.
Ho inserito nel blog anche qualche piccola novità: cliccando sulle copertine dei miei libri presenti sul lato sinistro si accede alle schede dedicate ai singoli libri, contenenti anche una anteprima di ogni testo e la lista diretta (in fase di revisione e aggiornamento) degli store online dove sono in vendita.
Oppure, se preferite, potete raggiungere le schede partendo dal link Dove comprare i miei libri.


In cammino

29/05/1991


E mi torna alla mente
un sentiero lontano,
il mio sogno più bello,
insieme a te per la mano.
E rivedo una vita
che pareva perduta
ritrovare vigore
e tornare a lottare.
E ascolto una voce
che credevo svanita:
oggi chiama il mio nome,
mi riporta alla vita.
Tu lo senti il mio treno
che riparte sereno:
vuole andare lontano
con me e te per la mano.

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